PagoPA, oltre 38000 pagamenti al Comune di Pozzuoli

Il Comune di Pozzuoli è uno dei più attivi sul fronte dei pagamenti con pagoPA. “Attualmente lo utilizziamo per tutti i tributi per i quali è possibile utilizzarlo. Lo scorso anno- spiega il dirigente del Coordinamento Entrate del Comune Luigi Giordano– abbiamo avuto circa 38000 pagamenti”.

Dottor Giordano, quali sono i vantaggi che avete riscontrato con pagoPA?

“I vantaggi principali consistono nella gestione della rendicontazione e nella riconciliazione dei pagamenti. Con il pagamento univoco viene eliminata la possibilità che il contribuente compili male l’F24, ad esempio pagando un importo diverso da quello dovuto. Con l’F24 può accadere anche che l’intermediario commetta errori nella digitazione dei codici e in questo modo i soldi vengono inviati ad un Comune sbagliato. Tutto questo con pagoPA non può accadere. Per i Comuni, con pagoPA c’è anche il vantaggio di avere a disposizione l’informazione sul pagamento in tempo reale. Mentre quando il pagamento viene effettuato con F24 l’informazione arriva due lunedì dopo.
Ed anche per gli utenti i vantaggi sono tanti. Con pagoPA i contribuenti ricevono la conferma del pagamento avvenuto e quindi dell’accoppiamento alla loro situazione debitoria. In questo modo i contribuenti sono sicuri che il loro pagamento è andato a buon fine. Mentre con F24 non lo sanno mai, perché anche se hanno compilato correttamente il modulo, può capitare magari che l’intermediario sbagli nel digitare qualche codice.”

Al Comune di Pozzuoli utilizzate già massicciamente pagoPA?

“Al momento lo gestiamo per tutti i tributi comunali possibili. Ad esempio per la Tari e per i canoni patrimoniali. Tenga conto che a Pozzuoli abbiamo 7000 immobili di proprietà. E a breve estenderemo l’utilizzo di pagoPA anche ai canoni idrici. Ritengo che sarebbe il caso di estendere l’utilizzo di pagoPA anche ad Imu e Tasi. Il problema è che Imu e Tasi sono legati al Fondo di Solidarietà Comunale, che viene gestito dall’Agenzia delle Entrate, dal Ministero dell’Economia e dal Ministero degli Interni. Credo che questi enti proporranno ancora l’F24 per la gestione del Fondo”.