IMU E TASI, CON CALCOLOIUC2019 C’E’ IL RAVVEDIMENTO PER I RITARDATARI

Sul software è disponibile la funzione ravvedimento che sarà applicata in automatico sul calcolo dell’importo dell’acconto. 

La funzione ravvedimento consente di utilizzare il ravvedimento operoso. Per coloro che decideranno di farlo subito, il software calcolerà automaticamente l’importo dell’acconto, comprensivo della sanzione, aggiornata ad oggi.

Ma un ipotetico contribuente che voglia calcolare l’importo per un’altra data, in vista di un pagamento dilazionato, può farlo tranquillamente. E’ sufficiente selezionare un giorno desiderato nel calendario che si trova in fondo alla pagina. Il software calcolerà così l’importo dell’acconto, comprensivo della sanzione, da applicare in base alla data scelta dal contribuente. In ogni caso, con CALCOLOIUC si può sapere subito l’importo che comprende anche la sanzione per il ritardato pagamento.

Con il servizio web realizzato da Advanced Systems in collaborazione con Anutel, il calcolo del costo di Imu e Tasi viene effettuato dai contribuenti con pochi clic. Gli stessi contribuenti possono stampare subito l’F24 utile per effettuare il versamento. 

Vediamo quali sono le sanzioni previste, in base al numero di giorni di ritardo rispetto alla scadenza del 17 giugno 2019.

Con il ravvedimento spontaneo, per i ritardi fino a 14 giorni- cosiddetto “ravvedimento sprint”- si applica una sanzione giornaliera dello 0,1%.

La misura varia, perciò, dallo 0,1% per un giorno di ritardo, fino all’1,40% per 14 giorni di ritardo.

Per i ritardi da 15 a 30 giorni, si applica la sanzione dell’1,5% fisso.

Per i ritardi da 31 a 90 giorni, invece, la sanzione è dell’1,66%. Come ultima alternativa, i contribuenti possono avvalersi del ravvedimento lungo, entro un anno, con una sanzione del 3,75%.

Oltre alle somme dovute ed alle mini-sanzioni, ci sono anche gli interessi legali, fissati dal 2019 nella misura dello 0,8% annuo, applicabile dal giorno successivo alla scadenza del pagamento, fino al giorno in cui si paga con il ravvedimento. Anche per sanare i versamenti carenti, il contribuente può avvalersi del ravvedimento, pagando la sanzione solo sulla parte di versamento non effettuata.