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Notizie

E' fissato per il 16 dicembre prossimo l'ultimo Tax-day del 2015 per gli immobili. Circa 19,8 milioni di proprietari di prime abitazioni ed oltre 25 milioni di proprietari di altri immobili saranno chiamati a versare il saldo TASI e IMU 2015. I contribuenti pagheranno per l'ultima volta la TASI sulla prima casa, già di fatto cancellata per il 2016. Gli importi medi delle due imposte saranno, in molte città, più elevati rispetto agli anni scorsi. Sono tanti i Comuni che, quest'anno, hanno aumentato le aliquote del 2014. E gli incrementi riguardano, in molti casi, tutte le categorie di immobili.

Dopo l'approvazione della legge di stabilità, da parte del Senato, è possibile redigere un primo consuntivo delle novità che riguarderanno la fiscalità immobiliare nel 2016. Come già annunciato nei mesi scorsi, i principali cambiamenti coinvolgeranno le prime case, i terreni agricoli e gli imbullonati.

Le poche certezze sulle norme da applicare creano gravi difficoltà ai Comuni. Da Falconara Marittima arriva un giudizio severo sui continui cambiamenti introdotti dal Governo, relativamente alla tassazione immobiliare. “Non riusciamo a dare risposte sicure ai cittadini”, spiega Annamaria Sacchi, responsabile Tributi del Comune marchigiano.

La semplificazione del quadro normativo sulla tassazione immobiliare è un imperativo categorico per i dirigenti dei Comuni. "E' necessario snellire il sistema dei tributi", spiega Giovanni Quartulli, responsabile del servizio finanziario del Comune di Ostuni, in provincia di Brindisi.

Da oggi l’Agenzia delle Entrate rende disponibile la superficie catastale nelle visure delle unità immobiliari censite nelle categorie dei Gruppi A, B e C. Una novità che semplifica la vita ai proprietari di 57 milioni di immobili, mettendo a loro disposizione un dato finora visibile solo nelle applicazioni degli uffici. Arriva direttamente in visura anche la superficie ai fini TARI, per consentire ai cittadini di verificare con facilità i dati utilizzati dai Comuni ai fini del controllo della tassa rifiuti.

Per le abitazioni affittate attraverso i contratti “concordati” scatterà l'anno prossimo una riduzione del 25% per Imu e Tasi, rispetto alle aliquote stabilite per il 2015 dai singoli Comuni. Lo prevede un emendamento della Commissione Bilancio del Senato al disegno di Legge di Stabilità.

 Nei piccoli Comuni l'eliminazione della Tasi sulla prima casa rischia di creare seri problemi di bilancio. L'appello rivolto a Palazzo Chigi è chiaro e viene ripetuto come un mantra. “Il governo deve assolutamente ristorare i municipi per il mancato gettito del 2016”, spiega Vincenzo Laudano, responsabile Tributi del Comune di Praiano, sulla Costiera Amalfitana.

Dal 16 novembre 2015 anche i contribuenti di Alessandria potranno avvalersi di CalcoloIUC 2015, il software di calcolo di Riscotel, per i conteggi relativi al versamento del saldo Imu e Tasi, in scadenza il 16 dicembre prossimo.

Gli effetti dell'abolizione della Tasi, a partire dal 2016, saranno giocoforza molto più evidenti nei Comuni con un'elevata percentuale di immobili ad uso residenziale. Tra gli esempi più significativi, figura il Comune di Grottaferrata, in provincia di Roma. A lanciare l'allarme sulle conseguenze della nuova tassazione immobiliare, soprattutto per i municipi nei quali prevalgono nettamente le abitazioni, è Ivana Rasi, dirigente Ragioneria e Tributi di Grottaferrata. “La Tasi era preziosa- spiega la dirigente- perché il nostro è un tessuto residenziale. Gli appartamenti e le ville equivalgono a circa l'80% dello stock immobiliare complessivo”.

 

Tra gli addetti ai lavori serpeggia, da qualche tempo, un interrogativo. La risposta, per ora, non c'è. Ma il fatto che se ne parli lascia pensare che il dubbio- o meglio il pericolo paventato da alcuni- non sia del tutto infondato. Stavolta a sollevare l'interrogativo è Gioacchino Di Pasqua, consulente del Servizio tributi dell'Unione dei Comuni della Valconca, in provincia di Rimini. 

“La cancellazione della Tasi sulla prima casa può mettere a rischio i bilanci dei Comuni”: Vincenzo Falasconi, dirigente del Settore "Programmazione Economica e Servizi Sociali" del Comune di San Giorgio a Cremano, condivide le considerazioni di altri addetti ai lavori sui possibili effetti della nuova tassazione immobiliare, che si profila per il 2016.

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