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IMU E TASI, PER LA CASSAZIONE NON C’E’ OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PRIMA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO

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16 Novembre 2018

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Il Mef sul proprio sito istituzionale ha pubblicato il Decreto del 25 Marzo 2015 con cui sono stati approvati i nuovi coefficienti 2015 dell'IMU e della TASI per gli immobili appartenenti alla categoria D.

I coefficienti vengono aggiornati annualmente e per l'anno in corso il valore approvato sarà identico a quello del 2014: 1,01. Essi sono necessari per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, fin quando l'agenzia delle entrate non provvederà ad attribuire a questi immobili una rendita castale.

Per la determinazione della base imponibile IMU e TASI dei fabbricati di categoria D aventi queste caratteristiche non è infatti possibile far ricorso al criterio generale di determinazione dei due tributi, proprio per l'assenza di rendita catastale, ma è necessario moltiplicare i coefficienti per il valore indicato nelle scritture contabili.

Decreto del 25 Marzo 2015 (clicca qui per scaricare)

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