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25 Marzo 2019

Da 900.000 transazioni nel 2016 ad oltre 14 milioni nel solo 2018, con un incasso totale che oggi supera...

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

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21 Marzo 2019

A partire dal 1° aprile 2019 le pubbliche amministrazioni potranno acquisire esclusivamente servizi IaaS (infrastructure as a service), PaaS...

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14 Marzo 2019

Il Comune di Gallarate ha comunicato ufficialmente ai cittadini che hanno la possibilità di attivare la domiciliazione della Tari...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON  LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

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11 Marzo 2019

“Grazie alla nuova banca dati dei contribuenti Tari su LINKmate siamo riusciti a ridurre l’evasione sul tributo del 23%...

Il Mef sul proprio sito istituzionale ha pubblicato il Decreto del 25 Marzo 2015 con cui sono stati approvati i nuovi coefficienti 2015 dell'IMU e della TASI per gli immobili appartenenti alla categoria D.

I coefficienti vengono aggiornati annualmente e per l'anno in corso il valore approvato sarà identico a quello del 2014: 1,01. Essi sono necessari per la determinazione del valore dei fabbricati di cui all’articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, fin quando l'agenzia delle entrate non provvederà ad attribuire a questi immobili una rendita castale.

Per la determinazione della base imponibile IMU e TASI dei fabbricati di categoria D aventi queste caratteristiche non è infatti possibile far ricorso al criterio generale di determinazione dei due tributi, proprio per l'assenza di rendita catastale, ma è necessario moltiplicare i coefficienti per il valore indicato nelle scritture contabili.

Decreto del 25 Marzo 2015 (clicca qui per scaricare)

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