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17 Novembre 2017

Il pagamento online del saldo Imu e Tasi 2017 sul portale del Comune di Milano, semplicemente con l'utilizzo di...

IMU E TASI 2017, IL SALDO SI PAGA ENTRO IL 18 DICEMBRE

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17 Novembre 2017

E' prevista per il prossimo 18 dicembre la scadenza della seconda rata di IMU e TASI 2017. Lo rende...

IL COMMISSARIO PER L'ITALIA DIGITALE DIEGO PIACENTINI: “GALLARATE COMUNE VIRTUOSO PER GLI SCONTI A CHI USA PAGOPA”

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07 Novembre 2017

Le transazioni con PagoPA hanno superato la quota dei 4 milioni. Lo ha annunciato Diego Piacentini, commissario straordinario per...

L’IMU NON VA PAGATA PER I FABBRICATI COLLABENTI PRIVI DI RENDITA

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30 Ottobre 2017

I fabbricati collabenti, iscritti in catasto nella categoria F2, senza attribuzione di rendita, non sono soggetti al pagamento dell’Imu...

ItaliaOggi nella sua edizione quotidiana ha commentato la sentenza n.4342 del 4 marzo 2015 con cui la Cassazione ha affermato che le regole dell'IMU per l'esenzione degli immobili posseduti dagli enti non commerciali non sono applicabili anche per l'ICI per la quale l'esenzione spettava agli enti religiosi e di culto solo nel caso in cui l'immobile fosse destinato esclusivamente a un'attività commerciale. 

All'interno della sentenza si legge che per la Corte "L'esenzione Ici prevista dall'articolo 7, comma 1, lettera i) del decreto legislativo 504/1992 è limitata all'ipotesi in cui gli immobili siano destinati in via esclusiva allo svolgimento di una delle attività di religione o di culto indicate nella legge 222/1985 e dunque, non si applica ai fabbricati di proprietà di enti ecclesiastici nei quali si svolga attività sanitaria, non rilevando neppure la destinazione degli utili eventualmente ricavati al perseguimento di fini sociali o religiosi, che costituisce un momento successivo alla loro produzione e non fa venir meno il carattere commerciale dell'attività". 

"In effetti, le modifiche normative che riconoscono l'esenzione parziale IMU per gli enti non profit non possono valere per l'ICI, per la quale era richiesta la destinazione esclusiva dell'immobile per finalità non commerciali" - commenta il noto quotidiano economico - "L'esenzione IMU e TASI, invece, spetta se sugli immobili vengono svolte attività didattiche, ricreative, sportive, assistenziali, culturali e via dicendo con modalità non commerciali. Inoltre, è previsto che qualora l'unità immobiliare abbia un'utilizzazione mista, l'agevolazione venga limitata alla parte nella quale si svolge l'attività non commerciale, sempre che sia identificabile.

ItaliaOggi conclude l'articolo scrivendo che: "La porzione dell'immobile dotata di autonomia funzionale e reddituale permanente deve essere iscritta in catasto, con attribuzione della relativa rendita. Se non è possibile accatastarla autonomamente, l'esenzione spetta in proporzione all'utilizzazione non commerciale dell'immobile".

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