Ultime notizie

LECCO, GLI AVVISI TARI SONO SU LINKMATE

LECCO, GLI AVVISI TARI SONO SU LINKMATE

24 Settembre 2018

Per i contribuenti di Lecco si avvicina la scadenza della seconda rata della Tari. E l’amministrazione comunale ricorda agli...

IMU, LA RESIDENZA “DI FATTO” NON ESONERA DAL PAGAMENTO

IMU, LA RESIDENZA “DI FATTO” NON ESONERA DAL PAGAMENTO

21 Settembre 2018

L’esonero dal pagamento dell’Imu scatta solo nei casi in il proprietario dimora abitualmente e risiede anagraficamente nell’immobile che dichiara...

IMU, L’ESENZIONE NON VALE PER IL GARAGE SE E’ LONTANO DALLA PRIMA CASA

IMU, L’ESENZIONE NON VALE PER IL GARAGE SE E’ LONTANO DALLA PRIMA CASA

12 Settembre 2018

L’esenzione Imu per il garage non può essere riconosciuta se la distanza dall’abitazione principale è tale che il vincolo...

NAPOLI, L’ASSESSORE COMUNALE PANINI: “CON LE DICHIARAZIONI TARI ONLINE FACILITIAMO I CONTRIBUENTI”

NAPOLI, L’ASSESSORE COMUNALE PANINI: “CON LE DICHIARAZIONI TARI ONLINE FACILITIAMO I CONTRIBUENTI”

04 Settembre 2018

Dallo scorso mese di luglio, il Comune di Napoli ha informatizzato le dichiarazioni sulla Tari.Tassa sui RifiutiImposta Municipale Unica

Nell'edizione odierna de Il Sole 24 Ore è stato pubblicato un articolo in cui si commenta la sentenza n. 5047/2015 della Cassazione secondo cui alla società che ha provveduto in proprio allo smaltimento dei rifiuti spetta una riduzione proporzionale della Tarsu.

Il contenzioso è nato a seguito di un accertamento comunale per il periodo 2002-2004 relativo alla Tarsu sulle superfici che una Società utilizzava ai fini produttivi. La Spa dopo essersi opposta inutilmente prima in Ctp e poi in Ctr ha deciso di ricorrere in Cassazione in quanto risulta "possibile per l'operatore economico privato sottrarsi alla privativa comunale provvedendo in via autonoma allo smaltimento dei rifiuti". 

In primo luogo, per i due anni il Comune ha deliberato l'assimilazione dei rifiuti speciali prodotti dalla contribuente ai rifiuti urbani. E, in base al Dpr 158/1999, questo impone l’applicazione sulla parte variabile della tariffa di una riduzione proporzionale alle quantità di rifiuti assimilati recuperati, - scrive Il Sole 24 Ore - pertanto nel caso di inadempienza del Comune tale coefficiente di riduzione può essere individuato dal giudice tributario risultando così possibile, secondo la pronuncia di legittimità, sottrarsi alla privativa comunale.

 In secondo luogo -conclude il suo articolo il quotidiano economico- anche se il Comune aveva attivato il servizio di raccolta, in base al decreto Ronchi (Dlgs 22/1997) il contribuente ha "il diritto a una riduzione tariffaria rispetto alla quantità avviata al recupero" in quanto, nella fase transitoria, tale disposizione poteva essere applicato dai Comuni anche ai fini della Tarsu.

 Leggi anche:

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.