Ultime notizie

IL COMUNE DI TARANTO HA ATTIVATO LINKMATE

IL COMUNE DI TARANTO HA ATTIVATO LINKMATE

02 Luglio 2019

Il Comune di Taranto punta sull’innovazione tecnologica. La digitalizzazione dei tributi locali è un imperativo categorico per l’amministrazione comunale,...

IMU E TASI, CON CALCOLOIUC2019 C'E' IL RAVVEDIMENTO PER I RITARDATARI

IMU E TASI, CON CALCOLOIUC2019 C'E' IL RAVVEDIMENTO PER I RITARDATARI

19 Giugno 2019

Se non avete effettuato il versamento dell’acconto Imue Tasi entro la scadenza del 17 giugno, potete rimediare utilizzando CALCOLOIUC2019. 

IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM PER L’ACCONTO DEL 17 GIUGNO

IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM PER L’ACCONTO DEL 17 GIUGNO

16 Giugno 2019

La scadenza dei termini per il versamento dell’acconto Imu e Tasi è fissata per lunedì 17 giugno 2019.Tassa sui...

POMIGLIANO D’ARCO, L’ASSESSORE AL BILANCIO CAPRIOLI: “CON PAGOF24 FACILITIAMO I PAGAMENTI E VELOCIZZIAMO LA MACCHINA COMUNALE”

POMIGLIANO D’ARCO, L’ASSESSORE AL BILANCIO CAPRIOLI: “CON PAGOF24 FACILITIAMO I PAGAMENTI E VELOCIZZIAMO LA MACCHINA COMUNALE”

13 Giugno 2019

L’assessore al Bilancio del Comune di Pomigliano d’Arco Vincenzo Caprioli commenta la recente introduzione del software PagoF24, che consente...

Nell'edizione odierna de Il Sole 24 Ore è stato pubblicato un articolo in cui si commenta la sentenza n. 5047/2015 della Cassazione secondo cui alla società che ha provveduto in proprio allo smaltimento dei rifiuti spetta una riduzione proporzionale della Tarsu.

Il contenzioso è nato a seguito di un accertamento comunale per il periodo 2002-2004 relativo alla Tarsu sulle superfici che una Società utilizzava ai fini produttivi. La Spa dopo essersi opposta inutilmente prima in Ctp e poi in Ctr ha deciso di ricorrere in Cassazione in quanto risulta "possibile per l'operatore economico privato sottrarsi alla privativa comunale provvedendo in via autonoma allo smaltimento dei rifiuti". 

In primo luogo, per i due anni il Comune ha deliberato l'assimilazione dei rifiuti speciali prodotti dalla contribuente ai rifiuti urbani. E, in base al Dpr 158/1999, questo impone l’applicazione sulla parte variabile della tariffa di una riduzione proporzionale alle quantità di rifiuti assimilati recuperati, - scrive Il Sole 24 Ore - pertanto nel caso di inadempienza del Comune tale coefficiente di riduzione può essere individuato dal giudice tributario risultando così possibile, secondo la pronuncia di legittimità, sottrarsi alla privativa comunale.

 In secondo luogo -conclude il suo articolo il quotidiano economico- anche se il Comune aveva attivato il servizio di raccolta, in base al decreto Ronchi (Dlgs 22/1997) il contribuente ha "il diritto a una riduzione tariffaria rispetto alla quantità avviata al recupero" in quanto, nella fase transitoria, tale disposizione poteva essere applicato dai Comuni anche ai fini della Tarsu.

 Leggi anche:

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.