Ultime notizie

IMU-TASI, RIPRISTINATO IL FONDO A BENEFICIO DEI COMUNI

IMU-TASI, RIPRISTINATO IL FONDO A BENEFICIO DEI COMUNI

23 Gennaio 2019

Il Fondo Imu-Tasi di 300 milioni è stato rifinanziato integralmente. E’ l’esito di un emendamento al comma 892 della...

POZZUOLI, I CANONI DI LOCAZIONE SI PAGANO SU LINKMATE

POZZUOLI, I CANONI DI LOCAZIONE SI PAGANO SU LINKMATE

23 Gennaio 2019

A Pozzuoli il pagamento dei canoni di locazione degli immobili comunali può essere effettuato con PagoPA. E i cittadini...

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

16 Gennaio 2019

Dal 2019 l’Imu che imprese e professionisti versano sugli immobili strumentali è deducibile dalle imposte sui redditi in misura...

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

06 Gennaio 2019

La mancata conferma del blocco degli aumenti dei tributi locali sembra destinata a ripercuotersi soprattutto sul mattone.Tassa sui Servizi...

Nell'edizione odierna de Il Sole 24 Ore è stato pubblicato un articolo in cui si commenta la sentenza n. 5047/2015 della Cassazione secondo cui alla società che ha provveduto in proprio allo smaltimento dei rifiuti spetta una riduzione proporzionale della Tarsu.

Il contenzioso è nato a seguito di un accertamento comunale per il periodo 2002-2004 relativo alla Tarsu sulle superfici che una Società utilizzava ai fini produttivi. La Spa dopo essersi opposta inutilmente prima in Ctp e poi in Ctr ha deciso di ricorrere in Cassazione in quanto risulta "possibile per l'operatore economico privato sottrarsi alla privativa comunale provvedendo in via autonoma allo smaltimento dei rifiuti". 

In primo luogo, per i due anni il Comune ha deliberato l'assimilazione dei rifiuti speciali prodotti dalla contribuente ai rifiuti urbani. E, in base al Dpr 158/1999, questo impone l’applicazione sulla parte variabile della tariffa di una riduzione proporzionale alle quantità di rifiuti assimilati recuperati, - scrive Il Sole 24 Ore - pertanto nel caso di inadempienza del Comune tale coefficiente di riduzione può essere individuato dal giudice tributario risultando così possibile, secondo la pronuncia di legittimità, sottrarsi alla privativa comunale.

 In secondo luogo -conclude il suo articolo il quotidiano economico- anche se il Comune aveva attivato il servizio di raccolta, in base al decreto Ronchi (Dlgs 22/1997) il contribuente ha "il diritto a una riduzione tariffaria rispetto alla quantità avviata al recupero" in quanto, nella fase transitoria, tale disposizione poteva essere applicato dai Comuni anche ai fini della Tarsu.

 Leggi anche:

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.