Ultime notizie

PAGOPA, QUASI 7 MILIONI DI TRANSAZIONI IN DUE ANNI

PAGOPA, QUASI 7 MILIONI DI TRANSAZIONI IN DUE ANNI

20 Febbraio 2018

“Per pagare basta un click”. Lo slogan scelto da Diego Piacentini per PagoPA sintetizza efficacemente il primo vantaggio derivante...

TRIBUTI LOCALI, RISCOSSIONE INTEGRALE ANCHE DOPO L’IMPUGNAZIONE

TRIBUTI LOCALI, RISCOSSIONE INTEGRALE ANCHE DOPO L’IMPUGNAZIONE

15 Febbraio 2018

Ici, Imu, Tasi e gli altri tributi locali si riscuotono per intero dopo l’accertamento, anche se l’atto viene impugnato....

IL COMMISSARIO PER L’AGENDA DIGITALE PIACENTINI: “CON PAGOPA SI SEMPLIFICA LA VITA DEI CITTADINI”

IL COMMISSARIO PER L’AGENDA DIGITALE PIACENTINI: “CON PAGOPA SI SEMPLIFICA LA VITA DEI CITTADINI”

13 Febbraio 2018

“Con PagoPA il Comune di Gallarate ha introdotto il concetto, che esiste anche in economia, di beneficio digitale”. Il...

MARTINA FRANCA, BONUS DI 5 EURO SULLA TARI PER CHI USA LINKMATE

MARTINA FRANCA, BONUS DI 5 EURO SULLA TARI PER CHI USA LINKMATE

05 Febbraio 2018

I contribuenti di Martina Franca che utilizzeranno LINKMATE avranno uno sconto sulla Tari 2018. E’ una delle modifiche al...

Il decreto legge milleproroghe (dl 192/2014) nella notte di lunedì 16 febbraio, si è arricchito di numerose novità per la pubblica amministrazione e per gli enti locali, per cui manca solo l'approvazione del Senato. Tra di esse si segnalano il differimento dell'IMU secondaria al 2016 e la disciplina sulla validità dei regolamenti e delle tariffe in materia di Tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2014.

 Come è possibile leggere su ItaliaOggi il decreto legge milleproroghe ha previsto un differimento della cosiddetta IMU secondaria, l'imposta che dall'anno 2015 avrebbe dovuto unificare una serie di tributi locali minori (Tosap, Cosap, imposta sulla pubblicità, ecc). "Il Mef, aveva già chiarito con una nota, che in assenza del regolamento ministeriale attuativo, l''IMU secondaria, ancorché formalmente in vigore dal 1° gennaio, non avrebbe potuto essere disciplinata e applicata dai comuni che quindi avrebbero dovuto continuare ad applicare i vecchi tributi", scrive il quotidiano economico che poi continua: "Da più parti è stata evidenziata la necessità di una norma di legge che sancisse lo slittamento. E la norma è arrivata sotto forma di emendamento al milleproroghe approvato dalle commissioni affari costituzionali e bilancio della camera"

ItaliaOggi ha infine scritto che il decreto milleproroghe ha anche previsto sulla TARI una sorta di sanatoria indicando la validità dei: "regolamenti e delle tariffe in materia di Tassa sui rifiuti (TARI) adottate dai comuni entro il 30 novembre dell'anno scorso. Gli enti locali che non hanno deliberato entro tale data dovranno procedere alla riscossione degli importi sulla base delle tariffe 2013".

 

 

 

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.