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DA OGGI L'F24 SI PAGA DIRETTAMENTE SUL SITO DEL COMUNE DI MILANO

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17 Novembre 2017

Il pagamento online del saldo Imu e Tasi 2017 sul portale del Comune di Milano, semplicemente con l'utilizzo di...

IMU E TASI 2017, IL SALDO SI PAGA ENTRO IL 18 DICEMBRE

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17 Novembre 2017

E' prevista per il prossimo 18 dicembre la scadenza della seconda rata di IMU e TASI 2017. Lo rende...

IL COMMISSARIO PER L'ITALIA DIGITALE DIEGO PIACENTINI: “GALLARATE COMUNE VIRTUOSO PER GLI SCONTI A CHI USA PAGOPA”

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07 Novembre 2017

Le transazioni con PagoPA hanno superato la quota dei 4 milioni. Lo ha annunciato Diego Piacentini, commissario straordinario per...

L’IMU NON VA PAGATA PER I FABBRICATI COLLABENTI PRIVI DI RENDITA

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30 Ottobre 2017

I fabbricati collabenti, iscritti in catasto nella categoria F2, senza attribuzione di rendita, non sono soggetti al pagamento dell’Imu...

In questi giorni tiene banco la riforma del catasto che, se approvata dal Consiglio dei ministri, modificherà le attuali rendite catastali, basate sul mercato immobiliare del biennio 1988-89 con i nuovi valori patrimoniali che si baseranno sul triennio 2012-2014. Molti contribuenti si stanno già ponendo numerose domande sull'argomento, ed in particolare su quale effetto avrà la riforma sulle imposte

Il Sole 24 Ore ha cercato di fornire una risposta ipotizzando un aumento della base imponibile, ma per capire se questo si tradurrà automaticamente in un aumento delle imposte (ci sarà la localtax quando la riforma entrerà in vigore?) bisognerebbe conoscere le nuove aliquote che i Comuni potranno applicare. "Per esempio, se la base imponibile viene moltiplicata per 1,5, ma l'aliquota si dimezza, il conto delle imposte si abbassa" afferma il quotidiano economico.

"Nell'impostazione delle Entrate, ci sarà un'unica aliquota base nazionale, che i Comuni potranno alzare o abbassare entro un range prestabilito. Sia l'aliquota che il range saranno fissati per garantire l'invarianza di gettito su base nazionale. La conseguenza è che, nei Comuni in cui oggi le rendite catastali sono più distanti dai prezzi di mercato, la base imponibile crescerà mediamente di più e ci sarà un maggiore rischio di rincari" scrive Il Sole 24 ore.

Il quotidiano economico conclude poi l'articolo scrivendo: "Ma tutto andrà sempre misurato sulle singole abitazioni: per le case con una rendita catastale medio-alta rispetto alla media cittadina e caratteristiche scadenti, ci sarà la speranza di uno sconto fiscale. Mentre per le dimore con rendite sotto la media e caratteristiche pregiate, il rincaro sarà dietro l'angolo".   

 

 

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