Ultime notizie

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI D A PARTE DI AS

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI D A PARTE DI AS

23 Aprile 2019

Il Comune di San Giuseppe Vesuviano è uno dei più attivi sul fronte della lotta all’evasione.Imposta Municipale Unica

RAPALLO, ARRIVANO PAGOF24 ED ALTRI SERVIZI SU LINKMATE- IL SINDACO CARLO BAGNASCO: “SOFTWARE SEMPRE PIU’ SMART”

RAPALLO, ARRIVANO PAGOF24 ED ALTRI SERVIZI SU LINKMATE- IL SINDACO CARLO BAGNASCO: “SOFTWARE SEMPRE PIU’ SMART”

10 Aprile 2019

A Rapallo Imu, Tasi e Tari si pagano online con carta di credito, attraverso Linkmate. Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa...

IL DIRIGENTE DEL COMUNE DI POZZUOLI LUIGI GIORDANO: “CON LINKMATE E PAGOPA CI SONO GRANDI VANTAGGI PER I COMUNI”

IL DIRIGENTE DEL COMUNE DI POZZUOLI LUIGI GIORDANO: “CON LINKMATE E PAGOPA CI SONO GRANDI VANTAGGI PER I COMUNI”

08 Aprile 2019

Il Comune di Pozzuoli è uno dei più attivi in Italia, sul fronte dei pagamenti con PagoPA.Tassa sui Servizi...

PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

25 Marzo 2019

Da 900.000 transazioni nel 2016 ad oltre 14 milioni nel solo 2018, con un incasso totale che oggi supera...

Per la commissione tributaria regionale di Milano un avviso di accertamento che non sia stato preceduto da un contraddittorio preventivo è nullo. Con la sentenza del 18 ottobre 2018 i giudici milanesi si pongono in contrasto con una recente pronuncia della Cassazione. La CTR milanese ha giudicato nullo un avviso di accertamento Ici emanato dal comune di Lecco che non era stato preceduto da un contraddittorio preventivo con il contribuente. Il contraddittorio prima dell’emanazione dell’atto impositivo è obbligatorio- per i giudici milanesi- anche per i tributi locali. Secondo i giudici di appello, il contraddittorio “è posto a salvaguardia del diritto di difesa del contribuente” e “del buon andamento dell’amministrazione”. Questo consente al contribuente di “chiarire il proprio punto di vista già in ambito amministrativo senza essere costretto a farlo per la prima volta in sede contenziosa”. Una sentenza del tutto differente da quella della Cassazione del 22 ottobre, secondo la quale per Ici, Imu ed altri tributi locali l’amministrazione comunale non è obbligata a convocare il contribuente e ad attivare il contraddittorio preventivo prima di emanare gli avvisi di accertamento.

L’obbligo- secondo la Cassazione- è imposto solo per i tributi cosiddetti armonizzati e per le tasse e imposte per le quali la legge lo preveda espressamente.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.