Ultime notizie

IMU-TASI, RIPRISTINATO IL FONDO A BENEFICIO DEI COMUNI

IMU-TASI, RIPRISTINATO IL FONDO A BENEFICIO DEI COMUNI

23 Gennaio 2019

Il Fondo Imu-Tasi di 300 milioni è stato rifinanziato integralmente. E’ l’esito di un emendamento al comma 892 della...

POZZUOLI, I CANONI DI LOCAZIONE SI PAGANO SU LINKMATE

POZZUOLI, I CANONI DI LOCAZIONE SI PAGANO SU LINKMATE

23 Gennaio 2019

A Pozzuoli il pagamento dei canoni di locazione degli immobili comunali può essere effettuato con PagoPA. E i cittadini...

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

16 Gennaio 2019

Dal 2019 l’Imu che imprese e professionisti versano sugli immobili strumentali è deducibile dalle imposte sui redditi in misura...

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

06 Gennaio 2019

La mancata conferma del blocco degli aumenti dei tributi locali sembra destinata a ripercuotersi soprattutto sul mattone.Tassa sui Servizi...

Si fa sempre più concreta l'ipotesi secondo cui gli eventuali ritardi nel pagamento dell' IMU sui terreni agricola non dovranno essere sanzionati.

 

E' ItaliaOggi a rilevarlo nella sua edizione odierna. Secondo il noto quotidiano economico un emendamento in tal senso potrebbe ben presto essere depositato in commissione finanze del Senato dove è in esame il decreto legge n.4/2015 relativo alle misure urgenti in materia di esenzione IMU.

Favorevole a tale soluzione è anche l'Anci che in sede di conversione del dl 4/2015 non solo chiede l'inserimento di "opportune modalità di verifica del gettito e di eventuale compensazione dei minori importi che ne potranno risultare", ma anche la possibilità di prevedere che per alcuni mesi dopo la deadline del 10 febbraio non siano applicati interessi e sanzioni per i ritardati o erronei versamenti dell'Imu agricola.

Il motivo principale esposto dall'Associazione Nazionale Comuni Italiani sarebbero stati i tempi stretti fissati per il versamento (solo il 24 gennaio è stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto che sposta la data di pagamento al 10 febbraio) e le connesse difficoltà di assicurare un'adeguata pubblicità dei nuovi obblighi tributari.

Leggi anche:

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.