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Anche alcuni Comuni della provincia di Savona applicheranno per la prima volta l’imposta di soggiorno nel 2018. L’imposta sarà introdotta in via sperimentale nei mesi di luglio e agosto. A Finale Ligure è stato già approvato il regolamento che ne disciplina l’applicazione. L’assessore comunale al Turismo Claudio Casanova spiega le motivazioni della scelta dell’ente.

Assessore Casanova, a Finale Ligure avete già deciso come impiegare le risorse che deriveranno dall’imposta di soggiorno?

“L'applicazione dell'imposta di soggiorno, sin dai suoi primi passi, è stata concepita sia a livello regionale sia comunale quale importante strumento di valorizzazione del territorio e quale opportunità per procedere nelle località turistiche all'implementazione di servizi turistici nella più ampia accezione del termine, al fine di mantenere, o implementare, il posizionamento strategico delle località stesse all'interno del sempre più globale mercato turistico. La sua introduzione deve quindi essere concepita e considerata  non quale ulteriore gabella  a scapito dei nostri ospiti, bensì al contrario come un'importante fonte di risorse che devono essere destinate dalle amministrazioni comunali, sulla base dei dettami regionali, in parte alla creazione di servizi turistici relativi a viabilità, arredo urbano, ed in parte (in accordo con le associazioni provinciali di categoria) all'organizzazione di eventi, alla gestione degli uffici informazione turistica (IAT), alle attività promozionali (fiere, workshop, redazionali e così via) e tutte quelle azioni che congiuntamente si deciderà di intraprendere per dare nuova linfa ai flussi turistici. In questo modo l'imposta di soggiorno diventa uno strumento imprescindibile per il miglioramento qualitativo delle località, con azioni che vengono stabilite in sinergia con tutti i Comuni della provincia di Savona”.

Le modalità per l’applicazione dell’imposta saranno le stesse in tutti i Comuni del vostro territorio?

“L'importo dell'imposta sarà identico in tutte le località savonesi che hanno deciso di applicarla, mantenendosi su cifre molto basse rispetto alla media nazionale (da 0,50 ad 1,50 euro, per un massimo di 5 giorni di applicazione e con alcune esenzioni totali) proprio nell'ottica di non penalizzare l'ospite. In via sperimentale, per il 2018 l'imposta verrà applicata nelle località della provincia di Savona e quindi anche Finale Ligure, solo nei mesi di luglio e agosto. Un approccio quindi molto morbido, che crediamo però possa dare già nell'immediato ottimi frutti”.

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