Ultime notizie

PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

25 Marzo 2019

Da 900.000 transazioni nel 2016 ad oltre 14 milioni nel solo 2018, con un incasso totale che oggi supera...

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

21 Marzo 2019

A partire dal 1° aprile 2019 le pubbliche amministrazioni potranno acquisire esclusivamente servizi IaaS (infrastructure as a service), PaaS...

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

14 Marzo 2019

Il Comune di Gallarate ha comunicato ufficialmente ai cittadini che hanno la possibilità di attivare la domiciliazione della Tari...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON  LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

11 Marzo 2019

“Grazie alla nuova banca dati dei contribuenti Tari su LINKmate siamo riusciti a ridurre l’evasione sul tributo del 23%...

Ici, Imu, Tasi e gli altri tributi locali si riscuotono per intero dopo l’accertamento, anche se l’atto viene impugnato. Per i tributi locali non si applica- a differenza dei tributi erariali- la riscossione frazionata in pendenza del processo. Il contribuente è tenuto a pagare per intero le somme accertate, entro 60 giorni dalla notifica dell’atto impositivo. E’ l’esito di una pronuncia della Corte di Cassazione, contenuta in un’ordinanza del 15 dicembre 2017. Per la Cassazione l’articolo 68 del decreto legislativo, che prevede il pagamento parziale dei tributi in pendenza del processo, non si applica all’Ici, “in quanto per tale tributo non trova applicazione l’istituto della riscossione frazionata”. Perciò, in caso di mancato versamento delle somme da parte del contribuente, entro 60 giorni dalla notifica dell’atto, il comune o il concessionario possono riscuotere “coattivamente” le somme accertate.

La regola vale- oltre che per l’Ici- anche per gli altri tributi locali (Imu, Tasi, Tari). In caso di accertamenti non ancora definitivi, in pendenza dei ricorsi dinanzi alle commissioni tributarie, è consentito all’ente impositore provvedere al recupero integrale della pretesa tributaria, e non soltanto nel limite di un terzo. Il Comune può riscuotere totalmente l’Ici, l’Imu e gli altri tributi locali, poiché il titolo derivante dall’atto di accertamento è esecutivo per l’intero ammontare. Le amministrazioni locali hanno, però, la facoltà di sospendere in via amministrativa l’esecutività degli atti impugnati. Altra possibilità offerta ai ricorrenti è quella di richiedere al giudice, se esistono i presupposti, la sospensione degli atti impositivi.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.