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16 Gennaio 2019

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06 Gennaio 2019

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TRIBUTI LOCALI, VIA IL BLOCCO DEGLI AUMENTI

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27 Dicembre 2018

Dal 2019 il blocco degli aumenti di imposte e tasse locali non sarà più applicato.Tassa sui RifiutiImposta Municipale Unica

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18 Dicembre 2018

Duecentomila visite al portale web del Comune ed oltre 4mila follower alla pagina Facebook, fino agli strumenti dedicati a...

Le transazioni con PagoPA hanno superato la quota dei 4 milioni. Lo ha annunciato Diego Piacentini, commissario straordinario per l'attuazione dell'Agenda digitale, in un'intervista al quotidiano “La Repubblica”. Una crescita vorticosa in poco meno di due anni. “PagoPa- spiega Piacentini- esisteva dal 2012 ma fino a gennaio 2016 c'erano state 92mila transazioni. Ora siamo a 4 milioni, con una crescita annua del 311%. Stiamo aprendo il sistema, si può pagare con PayPal, presto anche con Satispay, una start up che permette transazioni con il cellulare. Dovremo superare i 100 milioni di transazioni in un anno. Il sistema offre la riconciliazione automatica dei flussi finanziari con i flussi contabili. Per le amministrazioni vuol dire milioni di minuti e di denaro dei cittadini risparmiati”.

Tra gli enti pubblici che hanno compreso perfettamente i vantaggi offerti da PagoPa c'è il Comune di Gallarate, che Piacentini cita come una delle “amministrazioni virtuose”, insieme con i Comuni di Milano e di Cagliari. “Alcune amministrazioni- prosegue Piacentini- sono già molto avanti e incentivano i residenti: il Comune di Gallarate dice ai propri cittadini, "Se saldate con PagoPa avete 10 euro di sconto sulla Tari", perché io risparmio nella gestione". “La maggior parte delle amministrazioni- ha aggiunto il commissario dell'Agid- per ora non ci pensa neppure. Ci vuole tempo, ma è una strada obbligata”. Una strada altrettanto necessaria è il rilascio dell'identità digitale per i cittadini (SPID). “Siamo- spiega Piacentini- ad oltre un milione e 800mila identità rilasciate, con il 95% di crescita annua. In cinque anni l'80% della popolazione italiana dovrà essere in possesso di un'identità digitale. Per far sì che ciò accada, il cittadino deve avere la possibilità e il vantaggio di utilizzare l'identità digitale per molti servizi. Ad esempio, per il rilascio dei certificati, per l'Inps, il pagamento delle multe, le attività con il ministero delle Finanze. Le amministrazioni pubbliche non devono più rilasciare una loro identità. Stop a mille Pin diversi”. SPID è, infatti, il nuovo sistema di login che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale, da molteplici dispositivi, a tutti i servizi online di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti. Grazie a SPID vengono meno le decine di password, chiavi e codici necessari oggi per utilizzare i servizi online di Pa e imprese. L’identità SPID è costituita da credenziali con caratteristiche differenti in base al livello di sicurezza richiesto per l’accesso. Esistono tre livelli di sicurezza, ognuno dei quali corrisponde a un diverso livello di identità SPID. L’identità SPID è rilasciata dai Gestori di Identità Digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati da AgID (Agenzia per l'Italia digitale) che, nel rispetto delle regole emesse dall’Agenzia, forniscono le identità digitali e gestiscono l’autenticazione degli utenti. Per ottenere un’identità SPID l’utente deve farne richiesta al gestore che preferisce e che più si adatta alle sue esigenze. Il gestore, dopo aver verificato i dati del richiedente, emette l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente.

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