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IMU E TASI, PER LA CASSAZIONE NON C’E’ OBBLIGO DI CONTRADDITTORIO PRIMA DEGLI AVVISI DI ACCERTAMENTO

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16 Novembre 2018

La Cassazione si pronuncia sul contraddittorio preventivo in materia di accertamento dei tributi locali.

VERONA, I SERVIZI SCOLASTICI SI PAGANO ANCHE CON LO SMARTPHONE

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10 Novembre 2018

I contribuenti veronesi possono pagare anche con lo smartphone la mensa e il trasporto scolastico, grazie ai servizi SPID...

SIRACUSA, SU LINKMATE ISTANZA DI RIMBORSO TARI PER I CONTRIBUENTI

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08 Novembre 2018

I contribuenti siracusani che hanno diritto al rimborso per un errato calcolo della Tari potranno presentare l’istanza su LINKmate....

IL VICESINDACO DI RIPALIMOSANI: “CON LINKMATE E PAGOPA TUTTO PIU’ FACILE PER I CITTADINI”

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25 Ottobre 2018

“Se tutti i cittadini utilizzeranno Pago PA e LINKmate non avremo più il problema di controllare le entrate né...

I fabbricati sono soggetti al pagamento dei tributi fin dal momento in cui risultano iscritti al catasto. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con una sentenza del 16 dicembre 2016. Per gli edifici di nuova costruzione vengono stabiliti criteri alternativi per l'assoggettamento ai tributi, come l'ultimazione dei lavori o l'utilizzazione, ma solo nel caso in cui lo stesso edificio non sia ancora iscritto al catasto. Una conferma arriva anche da una successiva ordinanza della Cassazione.

“Ai fini dell'assoggettabilità ad imposta dei fabbricati di nuova costruzione- si legge in una sentenza della Corte di Cassazione- il criterio alternativo della data di ultimazione dei lavori, ovvero di quella anteriore di utilizzazione, acquista rilievo solo quando il fabbricato non sia iscritto ancora in catasto, realizzando tale iscrizione il presupposto principale per assoggettare il bene all'imposta”. La Cassazione è ferma nel ritenere che se il fabbricato è accatastato ancor prima dell'ultimazione dei lavori occorrerà prendere come riferimento la data di accatastamento, con la conseguenza che l'iscrizione in catasto del fabbricato, ancorché ancora in corso di costruzione o non effettivamente utilizzato, determina comunque la realizzazione del presupposto impositivo. Le stesse considerazioni riguardano gli interventi edilizi di ristrutturazione o demolizione, in cui la norma impone di considerare il valore dell'area fabbricabile fino alla data di ultimazione dei lavori. 

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