Ultime notizie

PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

25 Marzo 2019

Da 900.000 transazioni nel 2016 ad oltre 14 milioni nel solo 2018, con un incasso totale che oggi supera...

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

21 Marzo 2019

A partire dal 1° aprile 2019 le pubbliche amministrazioni potranno acquisire esclusivamente servizi IaaS (infrastructure as a service), PaaS...

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

14 Marzo 2019

Il Comune di Gallarate ha comunicato ufficialmente ai cittadini che hanno la possibilità di attivare la domiciliazione della Tari...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON  LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

11 Marzo 2019

“Grazie alla nuova banca dati dei contribuenti Tari su LINKmate siamo riusciti a ridurre l’evasione sul tributo del 23%...

I fabbricati sono soggetti al pagamento dei tributi fin dal momento in cui risultano iscritti al catasto. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con una sentenza del 16 dicembre 2016. Per gli edifici di nuova costruzione vengono stabiliti criteri alternativi per l'assoggettamento ai tributi, come l'ultimazione dei lavori o l'utilizzazione, ma solo nel caso in cui lo stesso edificio non sia ancora iscritto al catasto. Una conferma arriva anche da una successiva ordinanza della Cassazione.

“Ai fini dell'assoggettabilità ad imposta dei fabbricati di nuova costruzione- si legge in una sentenza della Corte di Cassazione- il criterio alternativo della data di ultimazione dei lavori, ovvero di quella anteriore di utilizzazione, acquista rilievo solo quando il fabbricato non sia iscritto ancora in catasto, realizzando tale iscrizione il presupposto principale per assoggettare il bene all'imposta”. La Cassazione è ferma nel ritenere che se il fabbricato è accatastato ancor prima dell'ultimazione dei lavori occorrerà prendere come riferimento la data di accatastamento, con la conseguenza che l'iscrizione in catasto del fabbricato, ancorché ancora in corso di costruzione o non effettivamente utilizzato, determina comunque la realizzazione del presupposto impositivo. Le stesse considerazioni riguardano gli interventi edilizi di ristrutturazione o demolizione, in cui la norma impone di considerare il valore dell'area fabbricabile fino alla data di ultimazione dei lavori. 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.