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IMU, L’ESENZIONE NON VALE PER IL GARAGE SE E’ LONTANO DALLA PRIMA CASA

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12 Settembre 2018

L’esenzione Imu per il garage non può essere riconosciuta se la distanza dall’abitazione principale è tale che il vincolo...

NAPOLI, L’ASSESSORE COMUNALE PANINI: “CON LE DICHIARAZIONI TARI ONLINE FACILITIAMO I CONTRIBUENTI”

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04 Settembre 2018

Dallo scorso mese di luglio, il Comune di Napoli ha informatizzato le dichiarazioni sulla Tari.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui...

BERGAMO, PAGAMENTI ELETTRONICI A GONFIE VELE E 20MILA ACCESSI A LINKMATE

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27 Agosto 2018

Dopo quasi due mesi dalla scadenza della prima rata della Tari, per il Comune di Bergamo è già tempo...

IL COMUNE DI GALLARATE: “GRAZIE A LINKMATE, IMU E TASI SI PAGANO ONLINE CON CARTA DI CREDITO”

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22 Agosto 2018

“Dal 2018 con LINKmate è possibile effettuare il pagamento online dei modelli F24 IMU e TASI con carta di...

Le delibere sui tributi approvate dagli enti pubblici oltre il termine previsto dal bilancio di previsione non sono da annullare ma restano comunque inefficaci per l’anno di riferimento. Lo ha sancito il Consiglio di Stato con la sentenza 4104/2017 che ha accolto parzialmente l’appello del Mef contro la sentenza 148/2016 del Tar Trieste. I giudici hanno ritenuto sussistente la legittimazione del Mef ad impugnare le delibere comunali, giudicata inammissibile, invece, dal Tar Trieste. La violazione del termine per l’adozione del bilancio non determina- secondo la sentenza del Consiglio di Stato- l’illegittimità di regolamenti e delibere comunali, ma incide solo sulla loro efficacia temporale. Le delibere “tardive” sono valide ma inefficaci per l’anno di riferimento e, perciò, applicabili dal 1° gennaio dell’anno successivo. La conclusione, che riguarda una delibera del 2015, non considera però che per il biennio 2016-2017 è intervenuto il blocco degli aumenti dei tributi. Pertanto l’aumento di Imu o Tasi del 2015 non potrebbe essere applicato dal 1° gennaio 2016. L’applicabilità di una delibera “tardiva” dall’anno successivo vale per tutti quegli atti che non determinano un aumento dei tributi.  

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