Ultime notizie

MARTINA FRANCA, BONUS DI 3 EURO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

MARTINA FRANCA, BONUS DI 3 EURO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

19 Maggio 2019

A Martina Franca i contribuenti iscritti a Linkmate avranno uno sconto sulla Tari.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta Municipale...

ALL'UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ING. LUCIO GOGLIA”

ALL'UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ING. LUCIO GOGLIA”

14 Maggio 2019

Si svolgerà giovedì 16 maggio 2019, nell'aula Scipione Bobbio della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli "Federico II", a...

IL COMUNE DI CESENA HA ATTIVATO LINKMATE

IL COMUNE DI CESENA HA ATTIVATO LINKMATE

05 Maggio 2019

Il Comune di Cesena ha messo a disposizione dei contribuenti lo sportello telematico LINKMATE.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta...

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI DA PARTE DI AS

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI DA PARTE DI AS

23 Aprile 2019

Il Comune di San Giuseppe Vesuviano è uno dei più attivi sul fronte della lotta all’evasione. Tassa sui Servizi...

Le delibere sui tributi approvate dagli enti pubblici oltre il termine previsto dal bilancio di previsione non sono da annullare ma restano comunque inefficaci per l’anno di riferimento. Lo ha sancito il Consiglio di Stato con la sentenza 4104/2017 che ha accolto parzialmente l’appello del Mef contro la sentenza 148/2016 del Tar Trieste. I giudici hanno ritenuto sussistente la legittimazione del Mef ad impugnare le delibere comunali, giudicata inammissibile, invece, dal Tar Trieste. La violazione del termine per l’adozione del bilancio non determina- secondo la sentenza del Consiglio di Stato- l’illegittimità di regolamenti e delibere comunali, ma incide solo sulla loro efficacia temporale. Le delibere “tardive” sono valide ma inefficaci per l’anno di riferimento e, perciò, applicabili dal 1° gennaio dell’anno successivo. La conclusione, che riguarda una delibera del 2015, non considera però che per il biennio 2016-2017 è intervenuto il blocco degli aumenti dei tributi. Pertanto l’aumento di Imu o Tasi del 2015 non potrebbe essere applicato dal 1° gennaio 2016. L’applicabilità di una delibera “tardiva” dall’anno successivo vale per tutti quegli atti che non determinano un aumento dei tributi.  

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.