Ultime notizie

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

21 Marzo 2019

A partire dal 1° aprile 2019 le pubbliche amministrazioni potranno acquisire esclusivamente servizi IaaS (infrastructure as a service), PaaS...

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

14 Marzo 2019

Il Comune di Gallarate ha comunicato ufficialmente ai cittadini che hanno la possibilità di attivare la domiciliazione della Tari...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON  LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

11 Marzo 2019

“Grazie alla nuova banca dati dei contribuenti Tari su LINKmate siamo riusciti a ridurre l’evasione sul tributo del 23%...

IL SINDACO DI ANGRI COSIMO FERRAIOLI: “LINKMATE AIUTA I CITTADINI E SEMPLIFICA IL PAGAMENTO DEI TRIBUTI”

IL SINDACO DI ANGRI COSIMO FERRAIOLI: “LINKMATE AIUTA I CITTADINI E SEMPLIFICA IL PAGAMENTO DEI TRIBUTI”

05 Marzo 2019

Il Comune di Angri ha attivato LINKMATE.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta Municipale Unica

Non avete effettuato il versamento dell’acconto Imu e Tasi entro la scadenza del 16 giugno? Potrete rimediare anche subito utilizzando CALCOLOIUC2017. 

Sul software è disponibile la funzione ravvedimento che sarà applicata in automatico sul calcolo dell’importo dell’acconto. 

La funzione ravvedimento consente di utilizzare il ravvedimento operoso. Per coloro che decideranno di farlo già oggi, il software calcolerà automaticamente l’importo dell’acconto, comprensivo della sanzione, aggiornata ad oggi.

Ma un ipotetico contribuente che voglia calcolare l’importo per un’altra data, in vista di un pagamento dilazionato, può farlo tranquillamente. E’ sufficiente selezionare un giorno desiderato nel calendario che si trova in fondo alla pagina. Il software calcolerà così l’importo del saldo, comprensivo della sanzione, da applicare in base alla data scelta dal contribuente. In ogni caso, con CALCOLOIUC si può sapere subito l'importo che comprende anche la sanzione per il ritardato pagamento.

Con il servizio web realizzato da Advanced Systems in collaborazione con Anutel, il calcolo del costo di Imu e Tasi viene effettuato dai contribuenti con pochi clic. Gli stessi contribuenti possono stampare subito l’F24 utile per effettuare il versamento. 

Vediamo quali sono le sanzioni previste, in base al numero di giorni di ritardo rispetto alla scadenza del 16 giugno 2017.

Con il ravvedimento spontaneo, per i ritardi fino a 14 giorni- cosiddetto “ravvedimento sprint”- si applica una sanzione giornaliera dello 0,1%.

La misura varia, perciò, dallo 0,1% per un giorno di ritardo, fino all'1,40% per 14 giorni di ritardo. Il ravvedimento sprint per l’acconto vale, quindi, dal 17 al 30 giugno 2017.

Per i ritardi da 15 a 30 giorni, si applica la sanzione dell'1,5% fisso. La sanzione dell'1,5% è un caso che vale dal 1° luglio al 16 luglio 2017.

Per i ritardi da 31 a 90 giorni, la sanzione è dell'1,67%. Quest'ultimo caso riguarda i versamenti dal 17 luglio al 14 settembre 2017. Considerato che il pagamento della prima rata doveva essere effettuato entro il 16 giugno 2017, per fruire del ravvedimento, c'è tempo, quindi, fino al 14 settembre 2017. Come ultima alternativa, i contribuenti possono avvalersi del ravvedimento lungo, entro un anno, con una sanzione del 3,75%.

Oltre alle somme dovute ed alle mini-sanzioni, ci sono anche gli interessi legali, fissati nella misura dello 0,1% annuo, applicabile dal giorno successivo alla scadenza del pagamento, fino al giorno in cui si paga con il ravvedimento. Anche per sanare i versamenti carenti, il contribuente può avvalersi del ravvedimento, pagando la sanzione solo sulla parte di versamento non effettuata.

Senza ravvedimento, comunque, per i pagamenti eseguiti entro 90 giorni, gli uffici delle Entrate e degli enti locali dovranno applicare la sanzione dell'1% giornaliero, per ritardi fino a 14 giorni, e del 15% fisso, per ritardi da 15 a 90 giorni. Resta ferma la sanzione del 30% fisso per ritardi superiori ai 90 giorni. 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.