Ultime notizie

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

14 Marzo 2019

Il Comune di Gallarate ha comunicato ufficialmente ai cittadini che hanno la possibilità di attivare la domiciliazione della Tari...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON  LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

11 Marzo 2019

“Grazie alla nuova banca dati dei contribuenti Tari su LINKmate siamo riusciti a ridurre l’evasione sul tributo del 23%...

IL SINDACO DI ANGRI COSIMO FERRAIOLI: “LINKMATE AIUTA I CITTADINI E SEMPLIFICA IL PAGAMENTO DEI TRIBUTI”

IL SINDACO DI ANGRI COSIMO FERRAIOLI: “LINKMATE AIUTA I CITTADINI E SEMPLIFICA IL PAGAMENTO DEI TRIBUTI”

05 Marzo 2019

Il Comune di Angri ha attivato LINKMATE.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta Municipale Unica

IMU E TASI, IL MANCATO USO NON FA PERDERE IL BENEFICIO

IMU E TASI, IL MANCATO USO NON FA PERDERE IL BENEFICIO

03 Marzo 2019

Mentre l’utilizzo dell’immobile da parte di un ente non commerciale diverso dal titolare fa perdere l’agevolazione, l’ente proprietario può...

Anche per il 2017 il coefficiente Imu-Tasi per gli immobili di impresa è stato fissato all’1,01%. E’ l’esito di un decreto del Mef del 14 aprile scorso che sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. L’Imu e la Tasi colpiscono, infatti, anche gli immobili destinati ad attività produttive, commerciali, a servizi e uffici. La base imponibile è costituita dal valore “contabile” per i fabbricati non iscritti al catasto- appartenenti al gruppo catastale D, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati- moltiplicata per i coefficienti di rivalutazione, aggiornati di anno in anno con decreto del Mef. Il coefficiente fissato per il 2017 dell’1,01% è lo stesso dei tre anni precedenti.

Per i fabbricati di categoria D (alberghi, opifici eccetera) lo Stato incassa dal 2013 il gettito Imu calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, con la possibilità per i Comuni di aumentare l’aliquota di altri 0,3 punti percentuali (fino al tetto massimo del 10,6 per mille). I fabbricati D sono soggetti anche a Tasi, a meno che il Comune non abbia deciso di escluderli dall’imposta. Bisogna anche considerare che, se l’ente ha deliberato l’Imu nella misura massima del 10,6 per mille, non c’è più spazio per l’applicazione della Tasi (con l'eccezione dei Comuni che hanno applicato la maggiorazione dello 0,8 per mille). 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.