Ultime notizie

PAGOPA, QUASI 7 MILIONI DI TRANSAZIONI IN DUE ANNI

PAGOPA, QUASI 7 MILIONI DI TRANSAZIONI IN DUE ANNI

20 Febbraio 2018

“Per pagare basta un click”. Lo slogan scelto da Diego Piacentini per PagoPA sintetizza efficacemente il primo vantaggio derivante...

TRIBUTI LOCALI, RISCOSSIONE INTEGRALE ANCHE DOPO L’IMPUGNAZIONE

TRIBUTI LOCALI, RISCOSSIONE INTEGRALE ANCHE DOPO L’IMPUGNAZIONE

15 Febbraio 2018

Ici, Imu, Tasi e gli altri tributi locali si riscuotono per intero dopo l’accertamento, anche se l’atto viene impugnato....

IL COMMISSARIO PER L’AGENDA DIGITALE PIACENTINI: “CON PAGOPA SI SEMPLIFICA LA VITA DEI CITTADINI”

IL COMMISSARIO PER L’AGENDA DIGITALE PIACENTINI: “CON PAGOPA SI SEMPLIFICA LA VITA DEI CITTADINI”

13 Febbraio 2018

“Con PagoPA il Comune di Gallarate ha introdotto il concetto, che esiste anche in economia, di beneficio digitale”. Il...

MARTINA FRANCA, BONUS DI 5 EURO SULLA TARI PER CHI USA LINKMATE

MARTINA FRANCA, BONUS DI 5 EURO SULLA TARI PER CHI USA LINKMATE

05 Febbraio 2018

I contribuenti di Martina Franca che utilizzeranno LINKMATE avranno uno sconto sulla Tari 2018. E’ una delle modifiche al...

Anche per il 2017 il coefficiente Imu-Tasi per gli immobili di impresa è stato fissato all’1,01%. E’ l’esito di un decreto del Mef del 14 aprile scorso che sta per essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. L’Imu e la Tasi colpiscono, infatti, anche gli immobili destinati ad attività produttive, commerciali, a servizi e uffici. La base imponibile è costituita dal valore “contabile” per i fabbricati non iscritti al catasto- appartenenti al gruppo catastale D, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati- moltiplicata per i coefficienti di rivalutazione, aggiornati di anno in anno con decreto del Mef. Il coefficiente fissato per il 2017 dell’1,01% è lo stesso dei tre anni precedenti.

Per i fabbricati di categoria D (alberghi, opifici eccetera) lo Stato incassa dal 2013 il gettito Imu calcolato ad aliquota standard dello 0,76%, con la possibilità per i Comuni di aumentare l’aliquota di altri 0,3 punti percentuali (fino al tetto massimo del 10,6 per mille). I fabbricati D sono soggetti anche a Tasi, a meno che il Comune non abbia deciso di escluderli dall’imposta. Bisogna anche considerare che, se l’ente ha deliberato l’Imu nella misura massima del 10,6 per mille, non c’è più spazio per l’applicazione della Tasi (con l'eccezione dei Comuni che hanno applicato la maggiorazione dello 0,8 per mille). 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.