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IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM CON LE NORME PER IL SALDO DEL 17 DICEMBRE

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16 Dicembre 2018

La scadenza dei termini per il versamento del saldo Imu e Tasi è fissata per lunedì 17 dicembre 2018....

SAN GIORGIO A CREMANO, IL COMUNE PRESENTA LINKMATE

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08 Dicembre 2018

A San Giorgio a Cremano l’ufficio tributi è a portata di click. Il Comune alle porte di Napoli ha...

IMU E TASI, SI AVVICINA IL SALDO DEL 17 DICEMBRE

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06 Dicembre 2018

E’ prevista per lunedì 17 dicembre la scadenza del saldo Imu e del saldo Tasi 2018. Per calcolare l’importo...

PAGOPA, I PAGAMENTI ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SARANNO RIVERSATI SOLO SULLA PIATTAFORMA

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04 Dicembre 2018

Dal 1° gennaio 2019 i prestatori di servizi di pagamento abilitati all’utilizzo di pagoPA dovranno obbligatoriamente usare la piattaforma...

Imposta unica comunale (Iuc)

1. Introduzione

2. Imposta municipale propria (Imu)

2.1. Le caratteristiche del tributo
2.2. Il presupposto dell’imposta e le fattispecie imponibili:
2.2.1. la definizione di fabbricato
2.2.1.1. il fabbricato adibito ad abitazione principale e le sue pertinenze
2.2.1.2. i fabbricati rurali abitativi e quelli strumentali all’esercizio dell’attività agricola
2.2.2. la definizione di area edificabile
2.2.2.1. la comunicazione dell’attribuzione della natura di area edificabile
2.2.2.2. la presunzione di non edificabilità
2.2.2.3. l’area edificabile pertinenziale all’abitazione
2.2.3. la definizione di terreno agricolo
2.2.3.1. il terreno incolto ed il c.d. “orticello”


2.3. I soggetti passivi
2.3.1. il proprietario
2.3.2. il titolare del diritto di usufrutto
2.3.3. il titolare del diritto d’uso
2.3.4. il titolare del diritto di abitazione
2.3.5. il titolare del diritto di enfiteusi
2.3.6. il titolare del diritto di superficie
2.3.7. il locatario finanziario
2.3.8. il concessionario di aree demaniali
2.3.9. la soggettività passiva in caso di eredità giacente
2.3.10. la soggettività passiva per gli alloggi assegnati dalle cooperative con patto di futura vendita
2.3.11. la soggettività passiva a seguito di assegnazione della casa coniugale nel procedimento di separazione o divorzio
2.3.12. la soggettività passiva nel contratto di anticresi
2.3.13. la soggettività passiva per gli immobili in multiproprietà
2.3.14. la soggettività passiva in casi di espropriazione e sequestro giudiziario
2.3.15. la soggettività passiva in ipotesi di operazioni straordinarie di impresa


2.4. La base imponibile
2.4.1. la base imponibile dei fabbricati
2.4.1.1. i fabbricati iscritti in catasto con attribuzione di rendita
2.4.1.1.1. la variazione della rendita a seguito di contenzioso
2.4.1.1.2. la variazione della rendita a seguito della rettifica dell’Agenzia del Territorio
2.4.1.1.3. la revisione del classamento
2.4.1.1.4. l’accatastamento dei “fabbricati fantasma” e l’efficacia fiscale delle rendite attribuite
2.4.1.1.5. la base imponibile dei fabbricati rurali iscritti al catasto terreni
2.4.1.1.6. l’accertamento tributario per un fabbricato non accatastato
2.4.1.2. i fabbricati del gruppo catastale “D” a valore contabile
2.4.2. la base imponibile dei terreni
2.4.3. la base imponibile delle aree edificabili


2.5. Le aliquote
2.5.1. L’organo competente
2.5.2. Il termine per l’adozione e gli effetti della mancata approvazione
2.5.3. La misura
2.5.3.1. l’aliquota base
2.5.3.2. l’aliquota per l’abitazione principale e le relative pertinenze
2.5.3.3. l’aliquota per i fabbricati rurali strumentali all’esercizio dell’attività agricola
2.5.4. La motivazione
2.5.5. La pubblicazione


2.6. Le esenzioni
2.6.1. Gli immobili posseduti da enti pubblici territoriali e enti pubblici locali non territoriali e destinati esclusivamente a compiti istituzionali
2.6.2. I fabbricati del gruppo catastale “E”
2.6.3. I fabbricati con destinazione ad uso culturale
2.6.4. I fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto
2.6.5. I fabbricati di proprietà della Santa Sede
2.6.6. I fabbricati appartenenti agli Stati esteri ed alle organizzazioni internazionali
2.6.7. I terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina
2.6.8. Gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali


2.7. I fabbricati rurali ad uso strumentale all’esercizio delle attività agricole


2.8. Le altre possibili agevolazioni


2.9. Il trattamento fiscale previsto per l’abitazione principale e le sue pertinenze


2.10. La riduzione per i terreni agricoli condotti direttamente
2.10.1. Il coltivatore diretto e l’imprenditore agricolo professionale


2.11. I versamenti e le dichiarazioni
2.11.1. I versamenti
2.11.1.1. la riserva del gettito a favore dello Stato
2.11.1.2. i termini di versamento
2.11.1.3. la disciplina per l’anno 2012
2.11.1.4. le modalità di versamento


2.11.2. Le dichiarazioni
2.12. L’attività impositiva e la riscossione coattiva
2.12.1. I poteri istruttori
2.12.2. Gli atti impositivi
2.12.2.1. la riforma del 2007
2.12.2.2. Gli elementi necessari degli atti impositivi
2.12.2.3. Gli istituti premiali
2.12.2.4. Le diverse modalità di gestione dell’attività impositiva
2.12.3. La riscossione coattiva
2.12.4. I rimborsi
2.12.4.1. Le modalità
2.12.4.2. I termini


2.13. Il contenzioso


2.14. La deducibilità dell’imposta

3. Tassa sui rifiuti (Tari)

3.1. Il presupposto della tassa
3.2. I soggetti passivi
3.3. Il soggetto attivo
3.4. La base imponibile
3.5. La periodicità
3.6. La modalità di determinazione delle tariffe
3.7. La disciplina per le istituzioni scolastiche
3.8. Le riduzioni tariffarie e le esenzioni
3.9. Le altre agevolazioni
3.10. La tassa giornaliera
3.11. Il tributo provinciale
3.12. La tariffa corrispettiva alternativa alla tassa sui rifiuti

4. Il tributo per i servizi indivisibili (Tasi)
4.1. Il presupposto del tributo
4.2. Le esclusioni
4.3. I soggetti passivi
4.4. Il soggetto attivo
4.5. La base imponibile
4.6. La periodicità
4.7. Le aliquote
4.8. Il trasferimento compensativo
4.9. Le esenzioni
4.10. Le agevolazioni facoltative

5. La disciplina comune dell'imposta unica comunale (Iuc)
5.1. Il regolamento
5.2. Il termine per l'approvazione delle aliquote e delle tariffe
5.3. La dichiarazione
5.4. Il versamento
5.5. La gestione della riscossione e dell'accertamento
5.6. Il funzionario responsabile
5.7. I poteri istruttori, l'accertamento, le sanzioni, i rimborsi e la riscossione coattiva


Introduzione

La legge 27 dicembre 2013, n. 147 (c.d. “legge di stabilità 2014) ha introdotto, a decorrere dal 1° gennaio 2014, l’imposta unica comunale (Iuc).
Il nuovo tributo si basa su due presupposti impositivi:
•    uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore;
•    l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
La Iuc ha due componenti:
a)    una di natura patrimoniale;
b)    l’altra relativa ai servizi.
La componente a) è rappresentata dall’imposta municipale propria (Imu), che è dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, mentre la componente b) si articola nella tassa sui rifiuti (Tari), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore e nel tributo per i servizi indivisibili (Tasi), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile.
Invero, la disciplina relativa alla Iuc, contenuta nei commi da 639 a 702 dell’art. 1 della legge n. 147 del 2013, attiene soltanto alla Tari ed alla Tasi, in quanto l’Imu, ancorché costituisce una componente della Iuc, ai sensi del successivo comma 703 della stessa disposizione legislativa, continua ad essere disciplinata dagli artt. 8 e 9 del decreto legislativo n. 23 del 2011 e dall’art. 13 del decreto legge n. 201 del 2011.


 

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