Ultime notizie

CESENA, PER GLI AVVISI TARI C’E’ LINKMATE A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI

CESENA, PER GLI AVVISI TARI C’E’ LINKMATE A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI

26 Luglio 2019

I contribuenti cesenati che non sono ancora in possesso del modello F24 per il pagamento della Tari possono rimediare...

PAGOPA, IL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MEDIA PIANURA BERGAMASCA NELLA TOP TEN DEGLI ENTI CREDITORI

PAGOPA, IL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MEDIA PIANURA BERGAMASCA NELLA TOP TEN DEGLI ENTI CREDITORI

24 Luglio 2019

Il progetto PagoPA ha fatto registrare una crescita vertiginosa negli ultimi 12 mesi.Tassa sui RifiutiModello F24 unificato di pagamento

PULSANO, I TRIBUTI SONO A PORTATA DI CLICK CON LINKMATE E PAGOPA

PULSANO, I TRIBUTI SONO A PORTATA DI CLICK CON LINKMATE E PAGOPA

23 Luglio 2019

“Oggi abbiamo ricevuto per la prima volta un pagamento con PagoPA da parte di un contribuente. Si tratta di...

LINKMATE, QUASI 3000 ISCRIZIONI IN POCHI GIORNI A TARANTO

LINKMATE, QUASI 3000 ISCRIZIONI IN POCHI GIORNI A TARANTO

22 Luglio 2019

Ai contribuenti tarantini piace Linkmate. Dopo 2 settimane dalla sua attivazione, lo sportello telematico ha fatto registrare già un...

I contribuenti che compensano crediti e imposte e presentano in ritardo il modello F24 a saldo zero possono mettersi in regola e beneficiare delle sanzioni ridotte previste dal ravvedimento operoso. Lo comunica l'Agenzia delle Entrate. Nella risoluzione n. 36/E, infatti, l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono gli importi da pagare in caso di omessa o ritardata presentazione del modello F24 a saldo zero, a seconda del momento in cui il contribuente regolarizza la sua posizione.

Quando l’errore viene corretto entro 90 giorni – L'Agenzia delle Entrate ricorda che la sanzione prevista dalla legge per l’omessa presentazione del modello in cui si effettua la compensazione dal primo gennaio del 2016 è di 100 euro. La sanzione scende a 50 euro, però, se il ritardo non supera i cinque giorni lavorativi. Pertanto, poiché in caso di ravvedimento operoso entro 90 giorni dall’omissione la sanzione si riduce ad 1/9, le somme da versare saranno di 5,56 euro (1/9 di 50 euro), se il modello di pagamento a saldo zero viene presentato con un ritardo non superiore a cinque giorni lavorativi. Altrimenti, la sanzione sarà di 11,11 euro (1/9 di 100 euro), se il modello F24 viene presentato con un ritardo superiore a cinque giorni lavorativi ma entro novanta giorni dall’omissione.

Se l’errore viene corretto dopo 90 giorni - Se il contribuente intende regolarizzare la propria posizione con il Fisco, ma sono già trascorsi 90 giorni dalla scadenza, invece, gli importi previsti dal nuovo ravvedimento sono i seguenti: 12,50 euro (1/8 di 100 euro) se la delega di pagamento a saldo zero viene presentata entro un anno dall’omissione; 14,29 euro (1/7 di 100 euro) se il modello F24 a saldo zero viene presentato entro due anni dall’omissione; 16,67 euro (1/6 di 100 euro) se l’F24 a saldo zero viene presentato dopo più di due anni dall’omissione; 20 euro (1/5 di 100 euro) se il contribuente si ravvede dopo che la violazione viene constatata con un processo verbale.  

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.