Ultime notizie

IMU E TASI 2018, IL RAVVEDIMENTO E’ ALLA PORTATA DI TUTTI I CONTRIBUENTI CON CALCOLOIUC

IMU E TASI 2018, IL RAVVEDIMENTO E’ ALLA PORTATA DI TUTTI I CONTRIBUENTI CON CALCOLOIUC

19 Giugno 2018

Avete dimenticato di effettuare il versamento dell’acconto Imu e Tasi entro la scadenza del 18 giugno? Potrete rimediare subito...

BERGAMO, LA TARI SI PAGA SU LINKMATE

BERGAMO, LA TARI SI PAGA SU LINKMATE

11 Giugno 2018

I contribuenti bergamaschi hanno la possibilità di pagare la Tari online accedendo a LINKmate sul portale del Comune. Lo...

NAPOLI, I TRIBUTI LOCALI SI PAGANO ONLINE CON CARTA DI CREDITO

NAPOLI, I TRIBUTI LOCALI SI PAGANO ONLINE CON CARTA DI CREDITO

10 Giugno 2018

I contribuenti napoletani possono pagare online Imu, Tasi e Tari semplicemente con l’utilizzo di una carta di credito.Tassa sui...

IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM PER L’ACCONTO

IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM PER L’ACCONTO

10 Giugno 2018

Per calcolare l’importo dell’acconto di Imu e Tasi i contribuenti possono usufruire di CALCOLOIUC2018, il software di Advanced Systems.Tassa...

Sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco dei fabbricati rurali che risultano ancora censiti nel Catasto terreni. L’Agenzia ricorda che i titolari di diritti reali sugli immobili rurali hanno l’obbligo di dichiararli al Catasto fabbricati: se questo non è stato fatto entro il termine previsto del 30 novembre 2012, è ancora possibile presentare la dichiarazione di aggiornamento, usufruendo dell’istituto del ravvedimento operoso.

In mancanza della dichiarazione di aggiornamento, gli Uffici provinciali-Territorio dell’Agenzia delle Entrate procederanno all’accertamento, in via sostitutiva del soggetto inadempiente, con oneri a carico dello stesso e applicando le sanzioni previste dalla legge.

I proprietari inadempienti riceveranno nelle prossime settimane una comunicazione da parte dell’Agenzia, che li inviterà a regolarizzare spontaneamente la situazione catastale dell’immobile, beneficiando di sanzioni ridotte. Con le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2015, infatti, se il cittadino provvede autonomamente all’iscrizione in catasto, può beneficiare dell’istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni che, a titolo esemplificativo, si riducono da un importo compreso tra € 1.032 e € 8.264 ad un importo di € 172 (pari ad 1/6 del minimo). A tal fine, il proprietario, avvalendosi di un professionista tecnico abilitato, dovrà presentare agli uffici dell’Agenzia l’atto di aggiornamento cartografico (Pregeo) e la dichiarazione di aggiornamento del Catasto fabbricati (Docfa).

Esistono, comunque, alcuni casi in cui l’accatastamento non è necessario. Sono esclusi dall’obbligo di accatastamento i seguenti fabbricati:

  • manufatti con superficie coperta inferiore a 8 metri quadrati;

  • serre adibite alla coltivazione e alla protezione delle piante sul suolo naturale;

  • vasche per l’acquacoltura o di accumulo per l’irrigazione dei terreni;

  • manufatti isolati privi di copertura;

  • tettoie, porcili, pollai, casotti, concimaie, pozzi e simili, di altezza utile inferiore a 1,80 metri e di volumetria inferiore a 150 metri cubi;

  • manufatti precari, privi di fondazione, non stabilmente infissi al suolo;

  • fabbricati in corso di costruzione o di definizione;

  • fabbricati che presentano un accentuato livello di degrado (collabenti).   

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.