Ultime notizie

L’ASSESSORE MAZZOLENI DEL COMUNE DI LECCO: “BONUS SULLA TARI PER 2500 CONTRIBUENTI”

L’ASSESSORE MAZZOLENI DEL COMUNE DI LECCO: “BONUS SULLA TARI PER 2500 CONTRIBUENTI”

16 Agosto 2018

A Lecco sono oltre 2500 i contribuenti che usufruiranno del bonus di 2 euro sull’importo totale della Tari 2018....

LECCO, SCONTO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

LECCO, SCONTO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

28 Luglio 2018

I contribuenti di Lecco possono scaricare l’avviso di pagamento della Tari 2018 su LINKmate. Gli utenti iscritti a LINKmate...

IMU E TASI, RAVVEDIMENTO CON SANZIONI ALL’1,5% FINO AL 18 LUGLIO

IMU E TASI, RAVVEDIMENTO CON SANZIONI ALL’1,5% FINO AL 18 LUGLIO

17 Luglio 2018

Mercoledì 18 luglio 2018 sarà l’ultima occasione per usufruire della sanzione pari all’1,5% dell’imposta dovuta- con il cosiddetto ravvedimento...

NAPOLI, LA DICHIARAZIONE TARI ORA SI PUO’ FARE ONLINE

NAPOLI, LA DICHIARAZIONE TARI ORA SI PUO’ FARE ONLINE

10 Luglio 2018

I contribuenti napoletani possono effettuare la dichiarazione Tari online tramite LINKmate senza recarsi all’Ufficio Tributi.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui...

La riforma del catasto non si farà. Lo ha annunciato il viceministro dell'Economia e delle Finanze Enrico Morando, in occasione di un convegno a Napoli, organizzato dall'Acen, l'associazione dei costruttori edili partenopei, e dalla sezione campana dell'Anti, l'associazione dei tributaristi.

”Una riforma del sistema catastale- ha spiegato il viceministro Morando, come viene riportato dal quotidiano “Il Mattino”- avrebbe un costo politico troppo elevato. Neppure il governo Renzi è riuscito a non far scadere la legge delega. Perciò mi sento di escludere che possa farcela ad approvare la riforma. Toccherà ad un governo di nuovo insediamento riscrivere la legge e farla approvare nei primi mesi in parlamento”. Sfuma, dunque, il riordino del catasto, un atto dovuto per aggiornare estimi fermi al 1988 e per modificare l'impostazione di base, ancora legata al criterio dei vani. I valori catastali sono sempre molto diversi dai valori di mercato e sussistono differenze enormi tra città e città, così come tra le diverse tipologie di immobili. Con il nuovo catasto le rendite sarebbero, in molti casi, aumentate, con il consegunte inasprimento del carico fiscale per tanti contribuenti. Un “costo politico troppo elevato”- come ha spiegato Morando- per il governo, nonostante il Def dello scorso 8 aprile, che conteneva proprio la riforma del catasto. E, con la mancata riforma, resta inalterata anche l'anomalia delle abitazioni di più recente edificazione in alcune periferie di grandi città con valori catastali più alti di altre case in zone di pregio, ma di meno recente costruzione.   

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.