Ultime notizie

MARTINA FRANCA, BONUS DI 3 EURO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

MARTINA FRANCA, BONUS DI 3 EURO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

19 Maggio 2019

A Martina Franca i contribuenti iscritti a Linkmate avranno uno sconto sulla Tari.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta Municipale...

ALL'UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ING. LUCIO GOGLIA”

ALL'UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ING. LUCIO GOGLIA”

14 Maggio 2019

Si svolgerà giovedì 16 maggio 2019, nell'aula Scipione Bobbio della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli "Federico II", a...

IL COMUNE DI CESENA HA ATTIVATO LINKMATE

IL COMUNE DI CESENA HA ATTIVATO LINKMATE

05 Maggio 2019

Il Comune di Cesena ha messo a disposizione dei contribuenti lo sportello telematico LINKMATE.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta...

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI DA PARTE DI AS

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI DA PARTE DI AS

23 Aprile 2019

Il Comune di San Giuseppe Vesuviano è uno dei più attivi sul fronte della lotta all’evasione. Tassa sui Servizi...

Gli oggetti imponibili di Imu e Tasi non coincidono perfettamente. L'Imu è dovuta per i fabbricati, le aree fabbricabili e per i terreni agricoli non condotti da coltivatori professionali, mentre la disciplina Tasi esclude dall'imposizione i terreni agricoli e le abitazioni principali non di lusso. Per il calcolo della base imponibile di Imu e Tasi, invece, le regole sono identiche.

La rendita catastale, indicata nella visura catastale, deve essere rivalutata del 5% e poi il risultato va moltiplicato per uno dei seguenti coefficienti:

160 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A (abitazioni), fatta eccezione per gli A/10 (uffici e studi privati). Il coefficiente 160 vale anche per le categorie catastali C/2 (cantine e soffitte), C/6 (box o posti auto pertinenziali) e C/7 (tettoie);

140 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B (tra cui ospedali e musei) e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;

80 per i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/10 e D/5;

65 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, eccetto i D/5;

55 per i fabbricati classificati in C/1.

La base imponibile Imu e Tasi è pari al risultato della moltiplicazione della rendita catastale rivalutata per il relativo coefficiente.

Per i terreni agricoli ancora assoggettati a Imu, occorrerà considerare il reddito dominicale iscritto in catasto, rivalutarlo del 25% e moltiplicarlo per 135.

In generale, l'imposta si determina applicando alla base imponibile l'aliquota deliberata dal Comune per ogni specifica categoria di immobile. Individuata l'imposta, questa andrà rapportata alle quote di posesso ed ai mesi di possesso, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per almeno 15 giorni, e ciò vale sia per l'Imu sia per la Tasi. Per i fabbricati soggetti a Tasi, occorrerà verificare anche la quota che il Comune ha deciso di porre a carico del detentore, variabile dal 10 al 30%.

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.