Ultime notizie

PAGOPA, QUASI 7 MILIONI DI TRANSAZIONI IN DUE ANNI

PAGOPA, QUASI 7 MILIONI DI TRANSAZIONI IN DUE ANNI

20 Febbraio 2018

“Per pagare basta un click”. Lo slogan scelto da Diego Piacentini per PagoPA sintetizza efficacemente il primo vantaggio derivante...

TRIBUTI LOCALI, RISCOSSIONE INTEGRALE ANCHE DOPO L’IMPUGNAZIONE

TRIBUTI LOCALI, RISCOSSIONE INTEGRALE ANCHE DOPO L’IMPUGNAZIONE

15 Febbraio 2018

Ici, Imu, Tasi e gli altri tributi locali si riscuotono per intero dopo l’accertamento, anche se l’atto viene impugnato....

IL COMMISSARIO PER L’AGENDA DIGITALE PIACENTINI: “CON PAGOPA SI SEMPLIFICA LA VITA DEI CITTADINI”

IL COMMISSARIO PER L’AGENDA DIGITALE PIACENTINI: “CON PAGOPA SI SEMPLIFICA LA VITA DEI CITTADINI”

13 Febbraio 2018

“Con PagoPA il Comune di Gallarate ha introdotto il concetto, che esiste anche in economia, di beneficio digitale”. Il...

MARTINA FRANCA, BONUS DI 5 EURO SULLA TARI PER CHI USA LINKMATE

MARTINA FRANCA, BONUS DI 5 EURO SULLA TARI PER CHI USA LINKMATE

05 Febbraio 2018

I contribuenti di Martina Franca che utilizzeranno LINKMATE avranno uno sconto sulla Tari 2018. E’ una delle modifiche al...

Per gli immobili concessi in locazione a canone concordato è prevista, da quest'anno, una riduzione del 25% della base imponibile di Imu e Tasi. La riduzione riguarda gli immobili locati a canone concordato, secondo la legge 431 del 1998.

È sufficiente l'esistenza di un contratto di locazione convenzionato, nel rispetto degli accordi definiti in sede locale tra le organizzazioni della propeità edilizia e quelle dei conduttori maggiormente rappresentative. Per l'aliquota da applicare, vale come esempio una precisazione del MEF. Si consideri il caso in cui un Comune abbia previsto due aliquote, di cui una agevolata (del 7,6 per mille) per i canoni concordati a condizione che l'alloggio sia l'abitazione principale dell'inquilino, ed un'altra ordinaria (del 10,6 per mille) per l'eventualità in cui l'inquilino non abbia fissato la residenza e dimora in tale casa. Una volta determinata l'imposta dovuta in relazione alle due fattispecie (applicando, quindi, alla prima l'aliquota del 7,6 per mille e alla seconda l'aliquota del 10,6 per mille) entrambe godranno della riduzione del 25%. In ogni caso, la riduzione si applica sull'imposta calcolata sull'aliquota comunale prevista per i canoni concordati o, in assenza, con l'aliquota che il Comune ha fissato per gli immobili locati. Inoltre, se la casa affittata (purché non di lusso) è l'abitazione principale dell'inquilino, quest'ultimo sarà esonerato dal pagamento della TASI, diversamente dal passato in cui era chiamato a pagare l'imposta nella percentuale fissata dal Comune tra il 10 e il 30 per cento.      

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.