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DA OGGI L'F24 SI PAGA DIRETTAMENTE SUL SITO DEL COMUNE DI MILANO

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17 Novembre 2017

Il pagamento online del saldo Imu e Tasi 2017 sul portale del Comune di Milano, semplicemente con l'utilizzo di...

IMU E TASI 2017, IL SALDO SI PAGA ENTRO IL 18 DICEMBRE

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17 Novembre 2017

E' prevista per il prossimo 18 dicembre la scadenza della seconda rata di IMU e TASI 2017. Lo rende...

IL COMMISSARIO PER L'ITALIA DIGITALE DIEGO PIACENTINI: “GALLARATE COMUNE VIRTUOSO PER GLI SCONTI A CHI USA PAGOPA”

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07 Novembre 2017

Le transazioni con PagoPA hanno superato la quota dei 4 milioni. Lo ha annunciato Diego Piacentini, commissario straordinario per...

L’IMU NON VA PAGATA PER I FABBRICATI COLLABENTI PRIVI DI RENDITA

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30 Ottobre 2017

I fabbricati collabenti, iscritti in catasto nella categoria F2, senza attribuzione di rendita, non sono soggetti al pagamento dell’Imu...

A poche ore dalla scadenza dell'acconto Imu e Tasi 2016, le nuove norme sui comodati meritano un ulteriore approfondimento. Le regole introdotte dalla legge di Stabilità presentano alcune incognite, soprattutto per l'incrocio con le norme fissate dai Comuni. La riduzione del 50% della base imponibile è prevista per le abitazioni “non di lusso” che vengono concesse in comodato gratuito a figli o genitori. La faccenda si complica per il secondo requisito richiesto per poter godere dell'agevolazione. La casa concessa in comodato deve trovarsi nello stesso Comune dell'abitazione del proprietario, che non deve avere altri immobili, fatta eccezione per quello in cui risiede. Perciò, se il proprietario ha anche una piccola quota di una terza abitazione, il privilegio non scatta. L'agevolazione è prevista invece per chi risulta proprietario di un immobile non abitativo, come un terreno, o di una seconda pertinenza. L'ultima condizione per usufruire del beneficio è che il contratto sia registrato. La concessione dello sconto è prevista, dunque, per chi rispetta queste tre condizioni, con la riduzione del 50% della base imponibile dell'aliquota ordinaria. Per i Comuni resta la facoltà di prevedere altre agevolazioni (Imu minima al 4,6 per mille e Tasi azzerata) stabilendo anche le condizioni per averle. Alcuni contribuenti, quindi, se in possesso dei requisiti necessari per ottenere il 50% di sconto sulla base imponibile, potrebbero applicare lo stesso sconto su un'eventuale aliquota agevolata fissata dal Comune. Mentre altri potrebbero avere i requisiti richiesti dal Comune di residenza per un'aliquota agevolata e non quelli fissati dalla legge di Stabilità per la riduzione del 50% dell'imposta. O viceversa.

Per coloro che hanno diritto al dimezzamento della base imponibile, la riduzione riguarda anche le pertinenze (garage, posto auto eccetera) della casa concessa in comodato purché accatastate in C/2, C/6 o C/7, nella misura massima di una per ciascuna categoria.  

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