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NAPOLI, LA DICHIARAZIONE TARI ORA SI PUO’ FARE ONLINE

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10 Luglio 2018

I contribuenti napoletani possono effettuare la dichiarazione Tari online tramite LINKmate senza recarsi all’Ufficio Tributi.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui...

L’ASSESSORE DEL COMUNE DI GENOVA PAOLA BORDILLI: “TOURIST TAX SEMPLIFICA IL NOSTRO LAVORO”

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09 Luglio 2018

Il Comune di Genova ha scelto Tourist TAX. Il software di Advanced Systems è già a disposizione di oltre...

IMU, DICHIARAZIONE ENTRO IL 2 LUGLIO PER I NUOVI PROPRIETARI

IMU, DICHIARAZIONE ENTRO IL 2 LUGLIO PER I NUOVI PROPRIETARI

01 Luglio 2018

Entro lunedì 2 luglio i contribuenti che nel corso del 2017 sono entrati in possesso di immobili dovranno presentare...

NAPOLI, PER I CONTRIBUENTI NIENTE PIU’ FILE A CORSO LUCCI

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29 Giugno 2018

I contribuenti napoletani eviteranno le file presso gli uffici tributari prenotando un appuntamento, dopo aver effettuato la registrazione al...

Scatta il conto alla rovescia per l'acconto Imu e Tasi del 16 giugno 2016. Per adeguarsi alle nuove norme, ed usufruire dei benefici recentemente introdotti, i possessori di fabbricati produttivi avranno tempo fino al 15 giugno prossimo per effettuare l'aggiornamento della rendita catastale, scorporando i macchinari funzionali al processo produttivo.

Solo in questo caso potranno usufruire delle riduzioni degli importi di Imu e Tasi 2016, previsti dall'ultima Legge di Stabilità. Gli atti di aggiornamento proposti entro il 15 giugno avranno effetti già nell'anno in corso. Dopo questa data, invece, scatteranno dal 1° gennaio del prossimo anno. Le nuove norme sugli “imbullonati” sono una delle principali novità della tassazione immobiliare del 2016. Le riduzioni della base imponibile di Imu e Tasi, introdotte dalla Legge di Stabilità, si applicheranno sugli immobili produttivi con l'eliminazione dalla stima di macchinari, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. Gli immobili produttivi sono tutti quelli appartenenti alle categorie catastali D ed E, ossia stabilimenti industriali, centrali elettriche, fotovoltaiche ed eoliche, impianti di risalita, parchi di divertimento. Per ottenere l'aggiornamento della rendita catastale, i proprietari devono avvalersi della procedura Docfa (Documenti catasto fabbricati) e, in particolare, della nuova versione 4.00.3, disponibile online dallo scorso aprile. Nella procedura, c'è una nuova dichiarazione, finalizzata ad ottenere una nuova rendita, dopo lo scorporo delle componenti impiantistiche. Ammonteranno a 766 milioni di euro- secondo la stima del governo- i minori oneri a carico delle imprese, in seguito alle nuove norme. 

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