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DA OGGI L'F24 SI PAGA DIRETTAMENTE SUL SITO DEL COMUNE DI MILANO

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17 Novembre 2017

Il pagamento online del saldo Imu e Tasi 2017 sul portale del Comune di Milano, semplicemente con l'utilizzo di...

IMU E TASI 2017, IL SALDO SI PAGA ENTRO IL 18 DICEMBRE

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17 Novembre 2017

E' prevista per il prossimo 18 dicembre la scadenza della seconda rata di IMU e TASI 2017. Lo rende...

IL COMMISSARIO PER L'ITALIA DIGITALE DIEGO PIACENTINI: “GALLARATE COMUNE VIRTUOSO PER GLI SCONTI A CHI USA PAGOPA”

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07 Novembre 2017

Le transazioni con PagoPA hanno superato la quota dei 4 milioni. Lo ha annunciato Diego Piacentini, commissario straordinario per...

L’IMU NON VA PAGATA PER I FABBRICATI COLLABENTI PRIVI DI RENDITA

L’IMU NON VA PAGATA PER I FABBRICATI COLLABENTI PRIVI DI RENDITA

30 Ottobre 2017

I fabbricati collabenti, iscritti in catasto nella categoria F2, senza attribuzione di rendita, non sono soggetti al pagamento dell’Imu...

Scatta il conto alla rovescia per l'acconto Imu e Tasi del 16 giugno 2016. Per adeguarsi alle nuove norme, ed usufruire dei benefici recentemente introdotti, i possessori di fabbricati produttivi avranno tempo fino al 15 giugno prossimo per effettuare l'aggiornamento della rendita catastale, scorporando i macchinari funzionali al processo produttivo.

Solo in questo caso potranno usufruire delle riduzioni degli importi di Imu e Tasi 2016, previsti dall'ultima Legge di Stabilità. Gli atti di aggiornamento proposti entro il 15 giugno avranno effetti già nell'anno in corso. Dopo questa data, invece, scatteranno dal 1° gennaio del prossimo anno. Le nuove norme sugli “imbullonati” sono una delle principali novità della tassazione immobiliare del 2016. Le riduzioni della base imponibile di Imu e Tasi, introdotte dalla Legge di Stabilità, si applicheranno sugli immobili produttivi con l'eliminazione dalla stima di macchinari, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. Gli immobili produttivi sono tutti quelli appartenenti alle categorie catastali D ed E, ossia stabilimenti industriali, centrali elettriche, fotovoltaiche ed eoliche, impianti di risalita, parchi di divertimento. Per ottenere l'aggiornamento della rendita catastale, i proprietari devono avvalersi della procedura Docfa (Documenti catasto fabbricati) e, in particolare, della nuova versione 4.00.3, disponibile online dallo scorso aprile. Nella procedura, c'è una nuova dichiarazione, finalizzata ad ottenere una nuova rendita, dopo lo scorporo delle componenti impiantistiche. Ammonteranno a 766 milioni di euro- secondo la stima del governo- i minori oneri a carico delle imprese, in seguito alle nuove norme. 

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