Ultime notizie

MARTINA FRANCA, BONUS DI 3 EURO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

MARTINA FRANCA, BONUS DI 3 EURO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

19 Maggio 2019

A Martina Franca i contribuenti iscritti a Linkmate avranno uno sconto sulla Tari.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta Municipale...

ALL'UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ING. LUCIO GOGLIA”

ALL'UNIVERSITÀ FEDERICO II DI NAPOLI LA PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “ING. LUCIO GOGLIA”

14 Maggio 2019

Si svolgerà giovedì 16 maggio 2019, nell'aula Scipione Bobbio della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Napoli "Federico II", a...

IL COMUNE DI CESENA HA ATTIVATO LINKMATE

IL COMUNE DI CESENA HA ATTIVATO LINKMATE

05 Maggio 2019

Il Comune di Cesena ha messo a disposizione dei contribuenti lo sportello telematico LINKMATE.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui RifiutiImposta...

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI DA PARTE DI AS

SAN GIUSEPPE VESUVIANO, 30 MILIONI DI EURO DI INCASSI POTENZIALI DOPO LA BONIFICA DEI DATI DA PARTE DI AS

23 Aprile 2019

Il Comune di San Giuseppe Vesuviano è uno dei più attivi sul fronte della lotta all’evasione. Tassa sui Servizi...

6 miliardi di euro per il fondo di solidarietà comunale 2016. Una dotazione globale che comprende anche i rimborsi per il mancato gettito Imu e Tasi. Ovvero per compensare l'eliminazione della tassa sull'abitazione principale, introdotta dall'ultima legge di Stabilità, le esenzioni per i terreni agricoli ed il pacchetto di agevolazioni sulle locazioni a canone concordato e sui comodati gratuiti.

La quota dei ristori ai Comuni per Imu e Tasi ammonta complessivamente a 3miliardi767milioni di euro, dunque una fetta consistente del fondo di solidarietà. I criteri di ripartizione fanno discutere. Sono già sul sito del Viminale i dati relativi alle cifre che saranno elargite ad ogni singolo Comune. Le compensazioni sono state determinate in base ai dati degli incassi effettivi del 2015. Fanno eccezione gli enti che l'anno scorso hanno deliberato l'aumento dei tributi oltre il 31 luglio e che perciò si vedranno attribuire la loro quota sulla base del gettito del 2014.

In tutti i municipi sono in corso i calcoli per verificare se i fondi distribuiti dal governo corrispondano effettivamente a quanto dovuto. Le assegnazioni effettuate ad ogni ente a titolo di ristoro per i minori introiti di Imu e Tasi sono riportate nel quadro “C” delle tabelle ministeriali. Dopo i primi calcoli, già alcuni sindaci sostengono di non aver avuto un ristoro completo, perché il contributo risulta inferiore alla perdita attesa. Le possibili fonti degli ammanchi- secondo il quotidiano Italia Oggi- sono i comodati, gli immobili di lusso e le cosiddette “code di gettito”. Queste ultime corrispondono ai versamenti tardivi. I dubbi riguardano anche le nuove agevolazioni previste per gli immobili concessi in comodato a genitori e figli. I circa 23 milioni stanziati per rimborsare i Comuni sembrano troppo pochi. Ma le verifiche sono piuttosto complicate, perché il prospetto del Viminale include in un'unica voce le compensazioni su comodati, locazioni e canoni concordati.

Per il ristoro relativo alla Tasi sull'abitazione principale, invece, l'ammanco potrebbe essere dovuto alle abitazioni “di lusso”, ovvero quelle che fanno parte delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Tutti immobili che sono ancora soggetti al pagamento della Tasi. Ma il contributo è stato ridotto anche a Comuni che non hanno nessuna di queste abitazioni. Perciò il taglio potrebbe essere stato erroneamente spalmato anche su questi Comuni. I calcoli continueranno e, molto probabilmente, verranno fuori altri errori. L'emanazione del decreto di Palazzo Chigi, che farà partire ufficialmente il meccanismo del Fondo, è prevista nelle prossime settimane. 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.