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PAGOPA, 28 MILIONI DI TRANSAZIONI IN POCO PIU’ DI 3 ANNI

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25 Marzo 2019

Da 900.000 transazioni nel 2016 ad oltre 14 milioni nel solo 2018, con un incasso totale che oggi supera...

ADVANCED SYSTEMS DIVENTA UFFICIALMENTE FORNITORE DI SERVIZI CLOUD PER LA PA

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21 Marzo 2019

A partire dal 1° aprile 2019 le pubbliche amministrazioni potranno acquisire esclusivamente servizi IaaS (infrastructure as a service), PaaS...

GALLARATE, ARRIVA LA DOMICILIAZIONE DELLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

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14 Marzo 2019

Il Comune di Gallarate ha comunicato ufficialmente ai cittadini che hanno la possibilità di attivare la domiciliazione della Tari...

L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FRANCESCO FERRAIOLI: “CON  LINKMATE STIAMO DIMEZZANDO L’EVASIONE”

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11 Marzo 2019

“Grazie alla nuova banca dati dei contribuenti Tari su LINKmate siamo riusciti a ridurre l’evasione sul tributo del 23%...

Anche le piattaforme petrolifere devono pagare Ici, Imu e Tasi. Spetta ai Comuni l'accertamento delle società titolari delle piattaforme per recuperare le imposte non versate dal 2010. Ma l'Agenzia delle Entrate ha sempre ritenuto che le piattaforme non fossero soggette all'accatastamento. E allora come si calcola la base imponibile di questi fabbricati? Può essere calcolata attraverso le scritture contabili delle società titolari, oppure sui dati di bilancio pubblicati dalle Camere di Commercio. Sono questi i pareri dell'Ifel, l'istituto di finanza locale dell'Anci, espressi in una nota che condivide una recente sentenza della Cassazione. Il giudizio di merito aveva sancito, infatti, che le piattaforme devono essere accatastate e sono soggette al pagamento di Ici, Imu e Tasi. Per l'Ifel i Comuni, dopo la pronuncia della Cassazione, possono svolgere l'attività di accertamento delle imposte locali su questi fabbricati. Le piattaforme rientrano tra gli immobili perché saldamente infisse al sottosuolo marino. La Suprema Corte ha stabilito che le piattaforme, così come le centrali a cui sono annesse, sono classificabili nella categoria catastale D/7, poiché in questi immobili vengono svolte attività industriali. In attesa dell'iscrizione in catasto e in mancanza di una rendita catastale, la base imponibile deve essere calcolata utilizzando i valori di bilancio.  

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