Ultime notizie

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

16 Gennaio 2019

Dal 2019 l’Imu che imprese e professionisti versano sugli immobili strumentali è deducibile dalle imposte sui redditi in misura...

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

06 Gennaio 2019

La mancata conferma del blocco degli aumenti dei tributi locali sembra destinata a ripercuotersi soprattutto sul mattone.Tassa sui Servizi...

TRIBUTI LOCALI, VIA IL BLOCCO DEGLI AUMENTI

TRIBUTI LOCALI, VIA IL BLOCCO DEGLI AUMENTI

27 Dicembre 2018

Dal 2019 il blocco degli aumenti di imposte e tasse locali non sarà più applicato.Tassa sui Servizi IndivisibiliImposta Municipale...

FALCONARA MARITTIMA, LINKMATE TRA I SERVIZI PRESENTATI DAL COMUNE NELLA GIORNATA DELLA TRASPARENZA

FALCONARA MARITTIMA, LINKMATE TRA I SERVIZI PRESENTATI DAL COMUNE NELLA GIORNATA DELLA TRASPARENZA

18 Dicembre 2018

Duecentomila visite al portale web del Comune ed oltre 4mila follower alla pagina Facebook, fino agli strumenti dedicati a...

La riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi per i comodati dai genitori ai figli- e viceversa- può essere concessa anche se il comodatario possiede, oltre alla casa concessa in uso gratuito ed un'altra adibita ad abitazione principale, altri immobili, a patto che non siano ad uso abitativo.

E' questa l'interpretazione fornita dal Mef della controversa norma sui comodati, contenuta nella legge di Stabilità 2016. Si allarga quindi, sia pure di poco, la platea dei contribuenti- in questo caso i comodatari- che possono beneficiare delle agevolazioni sui comodati concessi ai parenti in linea retta di primo grado. Semplificando, se il comodatario possiede terreni o negozi o pertinenze, oltre alla casa in cui abita e a quella concessa in comodato, scatta la riduzione della base imponibile per chi usufruisce del comodato stesso.

 

L'entità dello sconto dipende dalla rendita catastale e dall'aliquota comunale applicabile nel 2016 (il Comune non può aumentare quella deliberata nel 2015, ma potrebbe prevedere uno sconto). Il beneficio scatterà nell'eventualità in cui il contratto sia registrato, che il comodante possieda al massimo, oltre alla casa concessa in uso gratuito, un altro immobile adibito ad abitazione principale ed altri immobili ad uso non abitativo. Un'ultima condizione è che lo stesso comodante risieda anagraficamente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.