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L'eliminazione della Tasi sull'abitazione principale e le altre modifiche introdotte per la tassazione immobiliare si tradurranno in un rischio per i bilanci dei Comuni? A giudizio di alcuni addetti ai lavori, il pericolo esiste, anche perché le somme stanziate dalla legge di Stabilità per ristorare gli enti dei mancati introiti fiscali sono inferiori di 1,2 miliardi, rispetto a quanto era stato chiesto dall'Anci (circa 5 miliardi secondo l'associazione dei Comuni, anziché i 3,8 poi concessi dal governo).

 

Anche la tempistica dei rimborsi è un'incognita cosicché lo scenario complessivo risulta oggi piuttosto confuso. Sull'eventualità di una minaccia per le casse degli enti locali, abbiamo interpellato Gabriella Barale, funzionaria del Servizio Entrate del Comune di Vercelli.

 

Dottoressa Barale, le nuove norme incideranno sul bilancio del Comune di Vercelli? 

"Se dal Ministero non ci verrà restituito tutto quello che abbiamo incassato l'anno scorso, incideranno sicuramente. Nel 2015 abbiamo ricavato 4,5 milioni di euro dalla Tasi sull'abitazione principale, senza contare gli altri introiti. E, se il governo non ci concederà un ristoro totale, avremo molte difficoltà a chiudere il bilancio preventivo 2016 che stiamo già predisponendo. Da quest'anno, l'autonomia finanziaria dei Comuni è stata totalemente azzerata. Perciò non giudico positivamente la nuova fiscalità immobiliare. Con altri tagli delle risorse, per i Comuni sarà sempre più difficile. D'altronde, si tratta di una preoccupazione che riguarda tutti i municipi. Intanto, a Vercelli, abbiamo cercato di economizzare al massimo". 

Al di là della Tasi per l'abitazione principale, come giudica tutti gli altri cambiamenti?

"La norma sui comodati mi sembra troppo restrittiva. Lo scorso anno era molto più vantaggiosa. I comodati, peraltro, stanno aumentando anche a Vercelli. Nel 2015 abbiamo fissato aliquote agevolate, così come per le locazioni a canone concordato. Per gli imbullonati, invece, sono un caso piuttosto raro da noi. Bisognerebbe poi effettuare altre modifiche per la riscossione dei tributi". 

Che cosa si dovrebbe cambiare?

"Con l'F24 i versamenti sono comodi ma si dovrebbe migliorare la rendicontazione. I codici dei Comuni sono spesso sbagliati e una riscossione diretta sul conto di tesoreria dell'ente, a mio parere, andrebbe meglio". 

Quello di Vercelli è stato uno dei primi Comuni ad abbandonare Equitalia.

"Esatto. Già da qualche anno gli accertamenti e l'ingiunzione sono internalizzati. Va meglio in questo modo. Negli ultimi tempi, poi, c'è tanto da lavorare perché i pagamenti sono più a rischio". 

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