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LECCO, SCONTO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

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28 Luglio 2018

I contribuenti di Lecco possono scaricare l’avviso di pagamento della Tari 2018 su LINKmate. Gli utenti iscritti a LINKmate...

IMU E TASI, RAVVEDIMENTO CON SANZIONI ALL’1,5% FINO AL 18 LUGLIO

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17 Luglio 2018

Mercoledì 18 luglio 2018 sarà l’ultima occasione per usufruire della sanzione pari all’1,5% dell’imposta dovuta- con il cosiddetto ravvedimento...

NAPOLI, LA DICHIARAZIONE TARI ORA SI PUO’ FARE ONLINE

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10 Luglio 2018

I contribuenti napoletani possono effettuare la dichiarazione Tari online tramite LINKmate senza recarsi all’Ufficio Tributi.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui...

L’ASSESSORE DEL COMUNE DI GENOVA PAOLA BORDILLI: “TOURIST TAX SEMPLIFICA IL NOSTRO LAVORO”

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09 Luglio 2018

Il Comune di Genova ha scelto Tourist TAX. Il software di Advanced Systems è già a disposizione di oltre...

Per le abitazioni concesse in comodato a genitori e figli è prevista una riduzione del 50% della base imponibile di Imu e Tasi. E' questo uno dei principali cambiamenti introdotti dalla legge di Stabilità 2016 per la tassazione immobiliare.

Il beneficio scatterà nell'eventualità in cui il contratto sia registrato, che il comodante possieda al massimo, oltre alla casa concessa in uso gratuito, un altro immobile adibito ad abitazione principale e che lo stesso comodante risieda anagraficamente nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato. Per ottenere la riduzione del 50%, quindi, ci sono molte condizioni da rispettare. E sulla questione del contratto da registrare si profila un interrogativo. Entro quale data è necessario effettuare la registrazione? Il quotidiano “Il Sole 24ore”, che si è occupato spesso della questione, risponde che il contratto deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate entro il 20 gennaio 2016. Lo prevede il DPR 131/1986, che fissa le regole sull'imposta di registro. Nella fattispecie, il DPR impone la registrazione entro 20 giorni dalla data dell'atto. Circa 6.300 Comuni non avevano previsto finora agevolazioni sui comodati. Perciò i contribuenti non avevano necessità di effettuare la registrazione, che prevede il pagamento di 200 euro di imposta e di 16 euro di bollo ogni quattro pagine. Da quest'anno, per godere dei benefici sui comodati, dovranno sbrigarsi a farlo entro il 20 gennaio prossimo. Che cosa accadrà invece ai contribuenti che non provvederanno entro la scadenza? Le possibilità, secondo “Il Sole 24ore”, sono due. Il pagamento delle sanzioni previste per la registrazione in ritardo. Oppure far decorrere l'agevolazione dal primo mese coperto dalla registrazione, versando l'imposta piena per i mesi precedenti.      

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