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23 Gennaio 2019

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23 Gennaio 2019

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IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

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16 Gennaio 2019

Dal 2019 l’Imu che imprese e professionisti versano sugli immobili strumentali è deducibile dalle imposte sui redditi in misura...

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

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06 Gennaio 2019

La mancata conferma del blocco degli aumenti dei tributi locali sembra destinata a ripercuotersi soprattutto sul mattone.Tassa sui Servizi...

Il pagamento in forma elettronica da parte dei cittadini ed un notevole risparmio per gli enti locali nelle attività di rendicontazione e riconciliazione. Sono questi gli obiettivi principali del progetto nazionale promosso dall'AgID (Agenzia per l'Italia digitale) che punta a semplificare i rapporti tra i cittadini e le amministrazioni pubbliche.

Nel giro di due anni, i cittadini potranno interagire facilmente con la PA e, grazie ad un pin, avranno la possibilità di pagare il bollo auto, cambiare il medico di base o verificare la loro posizione contributiva. Il meccanismo studiato da AgID si propone, inoltre, di rivoluzionare il vecchio modello in cui ogni pubblica amministrazione ha la necessità di convenzionare e delegare un soggetto terzo per la componente pagamenti, contrattualizzare le varie funzioni e comunicarle al cittadino. Il sistema pubblico di identità digitale (Spid) garantirà a cittadini e imprese un accesso sicuro e protetto- attraverso una sola credenziale, invece delle diverse password attuali- ai servizi digitali della PA e dei soggetti privati che aderiranno al progetto. Si è già conclusa la procedura di accreditamento degli identity provider, cioè dei soggetti che dovranno rilasciare le identità digitali. “InfoCert S.p.a, Poste Italiane S.p.a e Telecom Italia Trust Technologies Srl, rispondendo alle caratteristiche definite dalla normativa, sono- si legge in una nota dell'Agenzia- le prime tre aziende accreditate. Da gennaio 2016, dopo aver sottoscritto apposita convenzione ed essere stati inseriti da AgID nel registro dei gestori di identità digitale, potranno iniziare la loro attività di erogazione delle credenziali ai cittadini e alle imprese che lo richiederanno. AgID e il Garante per la Privacy svolgeranno, in piena sinergia, le attività di vigilanza sul loro operato. In concomitanza con l'avvio delle attività da parte dei gestori di identità digitale, saranno oltre 300 i servizi online della PA accessibili tramite SPID erogati da 6 regioni (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Toscana), Agenzia delle Entrate, Inail, Inps e dal Comune di Firenze, dando il via ad un percorso che entro 24 mesi porterà tutta la PA ad aderire al sistema. Dal 15 settembre 2015, data di apertura della fase di accreditamento, AgID ha ricevuto quattro richieste di accreditamento: ad oggi sono stati accreditati i primi tre soggetti che hanno inviato i documenti richiesti, nelle prossime settimane continuerà lo studio della documentazione inviata dal quarto richiedente e di qualsiasi altro soggetto interessato a farne domanda”. In tutto il 2016, le pubbliche amministrazioni dovranno recepire le direttive dell'AgID e mettere a punto i processi utili al funzionamento di tutto il sistema. La “deadline” per l'adesione di tutta la PA a Spid è dicembre 2017.

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