Ultime notizie

BERGAMO, LEADER IN ITALIA NELLA LOTTA ALL’EVASIONE GRAZIE A LINKMATE ED AI PAGAMENTI ELETTRONICI

BERGAMO, LEADER IN ITALIA NELLA LOTTA ALL’EVASIONE GRAZIE A LINKMATE ED AI PAGAMENTI ELETTRONICI

09 Ottobre 2018

Il Comune di Bergamo è al primo posto in Italia nella lotta all’evasione.Tassa sui Servizi IndivisibiliImposta Municipale Unica

TRIBUTI LOCALI, LA GESTIONE DA PARTE DEI CONCESSIONARI E’ LEGITTIMA

TRIBUTI LOCALI, LA GESTIONE DA PARTE DEI CONCESSIONARI E’ LEGITTIMA

08 Ottobre 2018

La gestione dell’accertamento, liquidazione e riscossione dei tributi locali da parte del concessionario, invece che da parte del Comune,...

LECCO, GLI AVVISI TARI SONO SU LINKMATE

LECCO, GLI AVVISI TARI SONO SU LINKMATE

24 Settembre 2018

Per i contribuenti di Lecco si avvicina la scadenza della seconda rata della Tari. E l’amministrazione comunale ricorda agli...

IMU, LA RESIDENZA “DI FATTO” NON ESONERA DAL PAGAMENTO

IMU, LA RESIDENZA “DI FATTO” NON ESONERA DAL PAGAMENTO

21 Settembre 2018

L’esonero dal pagamento dell’Imu scatta solo nei casi in il proprietario dimora abitualmente e risiede anagraficamente nell’immobile che dichiara...

Le variazioni delle aliquote di Imu e Tasi, decretate dai Comuni dopo il 30 luglio 2015, non sono più valide. Lo ha sancito un emendamento alla legge di Stabilità, approvato in commissione Bilancio alla Camera. "Viene abrogata- si legge nell'emendamento- la sanatoria delle deliberazioni 2015 relative a regolamenti, aliquote e tariffe di tributi adottate dai Comuni dopo il termine del 30 luglio". Con lo stop alla sanatoria tramonta definitivamente l'ipotesi di una "Mini-Tasi" e di una "Mini-Imu" nel 2016, per il versamento di un conguaglio relativo alla differenza tra le aliquote del 2015 e quelle del 2014.

L'ipotesi era scaturita dal fatto che la stessa sanatoria, inizialmente prevista dal governo, sarebbe entrata in vigore solo il 1° gennaio del 2016 con la legge di Stabilità. Perciò, anche con la sanatoria, per il saldo nei Comuni "ritardatari" sarebbero state applicate le vecchie aliquote e, in seguito, si sarebbe determinata l'esigenza di effettuare i versamenti con le aliquote nuove. Anche senza la sanatoria, comunque, il saldo del 16 dicembre 2015 nei Comuni "ritardatari" si paga con le aliquote del 2014. Mentre quelle del 2015, se approvate in ritardo, non conteranno più. 

Tra gli enti che hanno approvato le delibere oltre i termini, sono 330 i Comuni che avevano fissato aliquote più alte dello scorso anno. Tra questi qualche capoluogo di provincia come Terni e Matera. Per Napoli, Frosinone, Rieti e Verbania le delibere del 2015 avevano confermato le precedenti aliquote.  

Prevista pero' una "mini-sanatoria" per le delibere approvate entro il 31 luglio 2015.

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.