Ultime notizie

CESENA, PER GLI AVVISI TARI C’E’ LINKMATE A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI

CESENA, PER GLI AVVISI TARI C’E’ LINKMATE A DISPOSIZIONE DEI CONTRIBUENTI

26 Luglio 2019

I contribuenti cesenati che non sono ancora in possesso del modello F24 per il pagamento della Tari possono rimediare...

PAGOPA, IL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MEDIA PIANURA BERGAMASCA NELLA TOP TEN DEGLI ENTI CREDITORI

PAGOPA, IL CONSORZIO DI BONIFICA DELLA MEDIA PIANURA BERGAMASCA NELLA TOP TEN DEGLI ENTI CREDITORI

24 Luglio 2019

Il progetto PagoPA ha fatto registrare una crescita vertiginosa negli ultimi 12 mesi.Tassa sui RifiutiModello F24 unificato di pagamento

PULSANO, I TRIBUTI SONO A PORTATA DI CLICK CON LINKMATE E PAGOPA

PULSANO, I TRIBUTI SONO A PORTATA DI CLICK CON LINKMATE E PAGOPA

23 Luglio 2019

“Oggi abbiamo ricevuto per la prima volta un pagamento con PagoPA da parte di un contribuente. Si tratta di...

LINKMATE, QUASI 3000 ISCRIZIONI IN POCHI GIORNI A TARANTO

LINKMATE, QUASI 3000 ISCRIZIONI IN POCHI GIORNI A TARANTO

22 Luglio 2019

Ai contribuenti tarantini piace Linkmate. Dopo 2 settimane dalla sua attivazione, lo sportello telematico ha fatto registrare già un...

Se si compila il Modello F24 per il pagamento dell'IMU e della TASI a mano e non si utilizza CalcoloIUC, spesso capita di poter commettere degli errori. Come è possibile leggere anche sul sito dell'Agenzia delle Entrate nel caso in cui siano stati commessi sbagli esclusivamente all'interno delle sezioni Erario e Regioni, la violazione è meramente formale e non comporta alcuna sanzione. Diverso è invece il caso in cui vi sia sia stato un omesso o parziale pagamento dei tributi.

COME CORREGGERE GLI ERRORI MERAMENTE FORMALI?

In presenza di errori meramente formali come l'errata indicazione di un codice tributo, di un codice fiscale, del codice catastale del Comune o di un periodo di riferimento non corretti su di un Modello F24 già presentato, non si è soggetti ad alcuna sanzione. Sarà dunque possibile correggere la violazione presentando un'istanza di rettifica del modello redatta in carta libera contenente le indicazioni necessarie per effettuare la correzione dell'errore, a cui dovrà essere corredata una copia del Modello F24 non corretto.

L'istanza di rettifica puo' essere utilizzata anche nel caso in cui siano stati commessi errori nell'indicazione del numero degli immobili o dell'indicazione del riferimento al saldo o all'acconto. In tutti questi casi formali la correzione va inoltrata al Comune interessato e, a seguito della circolare n. 5/E/2002anche all'Agenzia delle Entrate per conoscenza.

COSA FARE IN CASO DI OMESSO O PARZIALE PAGAMENTO DEI TRIBUTI?

Come è possibile leggere sul sito dell'Agenzia delle Entrate si può regolarizzare l'omesso o insufficiente pagamento dei tributi dopo il termine della scadenza eseguendo spontaneamente il versamento dell'importo dovuto con un altro Modello F24 con l'aggiunta degli interessi e della sanzione (ravvedimento operoso). Se invece è stata versata una somma superiore al dovuto, si puo' richiedere il rimborso al Comune oppure, se possibile, detrarre l'importo in eccesso dalla rata successiva del tributo.

Leggi anche:

 

 

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.