Ultime notizie

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

IMMOBILI STRUMENTALI, LA DEDUCIBILITA’ IMU PASSA DAL 20% AL 40%

16 Gennaio 2019

Dal 2019 l’Imu che imprese e professionisti versano sugli immobili strumentali è deducibile dalle imposte sui redditi in misura...

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

IMU E TASI, RISCHIO AUMENTI IN MOLTI COMUNI DAL 2019

06 Gennaio 2019

La mancata conferma del blocco degli aumenti dei tributi locali sembra destinata a ripercuotersi soprattutto sul mattone.Imposta Municipale UnicaModello...

TRIBUTI LOCALI, VIA IL BLOCCO DEGLI AUMENTI

TRIBUTI LOCALI, VIA IL BLOCCO DEGLI AUMENTI

27 Dicembre 2018

Dal 2019 il blocco degli aumenti di imposte e tasse locali non sarà più applicato.Imposta Municipale UnicaModello F24 unificato...

FALCONARA MARITTIMA, LINKMATE TRA I SERVIZI PRESENTATI DAL COMUNE NELLA GIORNATA DELLA TRASPARENZA

FALCONARA MARITTIMA, LINKMATE TRA I SERVIZI PRESENTATI DAL COMUNE NELLA GIORNATA DELLA TRASPARENZA

18 Dicembre 2018

Duecentomila visite al portale web del Comune ed oltre 4mila follower alla pagina Facebook, fino agli strumenti dedicati a...

Il Sole 24 Ore nella sua edizione quotidiana ha messo in evidenza come anche nel 2015 i contribuenti possono utilizzare gli importi a credito risultanti dal 730 per il pagamento di tutte le imposte il cui versamento deve essere effettuato tramite il Modello F24. Di conseguenza queste eccedenze potranno essere utilizzate anche per pagare l'IMU e la TASI. In caso di compensazione il dipendente pero' non riceverà alcun rimborso da parte del proprio sostituto d'imposta nei mesi di luglio o di agosto.

COME SI COMPILA IL MODELLO F24 PER UTILIZZARE LA COMPENSAZIONE?

Il Sole 24 Ore spiega in maniera dettagliata come compilare il Modello F24 nel caso in cui un contribuente decida di compensare il credito Irpef che scaturisce dal 730 con altre imposte, tra cui l'IMU e la TASI. In particolare scrive che il cittadino deve: "Compilare il quadro I "IMPOSTA DA COMPENSARE. Nella colonna 1, indica la parte di credito che utilizza con il modello F24 per pagare i debiti. La parte eccedente di credito che non utilizzerà sarà rimborsata dal sostituto d'imposta. Se, viceversa, il credito che compensa è inferiore alle imposte a debito, il contribuente deve presentare un altro modello F24 per la differenza a debito".

Il noto quotidiano economico continua scrivendo che: "Il contribuente che intende compensare per l'intero credito Irpef che risulta dal modello 730 per pagare i debiti, deve barrare la casella numero 2 e non indicare alcun importo da compensare alla casella 1. Nel caso di dichiarazione congiunta, ogni coniuge puo' scegliere autonomamente di compensare o meno il proprio credito che risulta dalla dichiarazione e in che misura il pagamento delle imposte dovute da ciascuno di essi. Cio' vuol dire che un coniuge non puo' usare in compensazione il credito spettante all'altro coniuge per pagare i debiti".

COME SI PRESENTA IL MODELLO F24 PER UTILIZZARE LA COMPENSAZIONE?

Ogni contribuente che decide di utilizzare in compensazione un credito risultante dal 730 deve:

  1. Se il saldo è zero dopo la compensazione, necessariamente presentare il modello F24 telematicamente per il tramite di un intermediario abilitato;
  2. Se il debito finale dell'F24 è superiore a zero o quando, indipendetemente da eventuali compensazioni, sia oltre mille euro, presentare il modello in modo telematico tramite l'Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario appositamente convenzionato con l'Agenzia.

Se il credito da compensare è superiore a 15.000 euro, è necessario sempre richiedere, prima della presentazione del Modello F24, l'apposizione del visto di conformità da parte dell'intermediario abilitato (art.1, comma 574 Legge di Stabilità 2014).

 Leggi anche:

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.