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L’ASSESSORE MAZZOLENI DEL COMUNE DI LECCO: “BONUS SULLA TARI PER 2500 CONTRIBUENTI”

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16 Agosto 2018

A Lecco sono oltre 2500 i contribuenti che usufruiranno del bonus di 2 euro sull’importo totale della Tari 2018....

LECCO, SCONTO SULLA TARI PER GLI ISCRITTI A LINKMATE

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28 Luglio 2018

I contribuenti di Lecco possono scaricare l’avviso di pagamento della Tari 2018 su LINKmate. Gli utenti iscritti a LINKmate...

IMU E TASI, RAVVEDIMENTO CON SANZIONI ALL’1,5% FINO AL 18 LUGLIO

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17 Luglio 2018

Mercoledì 18 luglio 2018 sarà l’ultima occasione per usufruire della sanzione pari all’1,5% dell’imposta dovuta- con il cosiddetto ravvedimento...

NAPOLI, LA DICHIARAZIONE TARI ORA SI PUO’ FARE ONLINE

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10 Luglio 2018

I contribuenti napoletani possono effettuare la dichiarazione Tari online tramite LINKmate senza recarsi all’Ufficio Tributi.Tassa sui Servizi IndivisibiliTassa sui...

La provincia autonoma di Trento ha istituito per l'anno 2015 l'IMIS. La nuova imposta sarà pagata in tutti i Comuni del capoluogo trentino che, nell'ottica di evitare errori di calcolo, avranno l'obbligo di garantire e determinare per conto dei contribuenti la quota dell'imposta immobiliare semplice da versare.

Saranno i Comuni, per la prima volta in Italia, a garantire che il calcolo dell'IMIS è corretto. Molte amministrazioni locali italiane infatti già inviano il bollettino prestampato a casa dei cittadini, ma sono quest'ultimi che hanno l'onere di verificare che la cifra segnalata sia corretta. I contribuenti trentini invece, se pagheranno l'importo segnalato, non dovranno preoccuparsi di prendersi in carico eventuali sanzioni e interessi in caso di errore, perché saranno responsabilità dell'Ente.

Un'agevolazione importante per i contribuenti residenti nella provincia di Trieste che, dunque, oltre a verificare la propria situazione immobiliare effettiva, avranno il solo compito di pagare il dovuto segnalato e garantito dal proprio Comune nel modello precompilato, secondo le modalità stabilite dall' art.17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.241 così come enunciato dall'art. 9 comma 4 della Legge Provinciale 30.12.2014, n.14.

COME SI CALCOLA L'IMIS?

Cosi come definito dall' art. 5 comma 3 della Legge Provinciale 30.12.2014, n.14 per il calcolo dell'IMIS bisogna determinare la base imponibile applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto i seguenti moltiplicatori:

  • 168 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10;
  • 147 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5;
  • 84 per i fabbricati classificati nella categoria catastale A/10 e D/5;
  • 68,25 per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D, ad esclusione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5;
  • 57,75 per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

La base imponibile deve essere in seguito moltiplicata per l'aliquota stabilita dal Comune a secondo dell'utilizzo dell'immobile.

L'imposta una volta così determinata deve essere rapportata alla quota di possesso per il periodo minimo di un mese solare.

In caso di abitazione principale all'imposta calcolata deve essere sottratta anche la detrazione così come individuata dall' art.5 comma 6 della Legge Provinciale 30.12.2014, n.14.

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