Ultime notizie

IL COMUNE DI TARANTO HA ATTIVATO LINKMATE

IL COMUNE DI TARANTO HA ATTIVATO LINKMATE

02 Luglio 2019

Il Comune di Taranto punta sull’innovazione tecnologica. La digitalizzazione dei tributi locali è un imperativo categorico per l’amministrazione comunale,...

IMU E TASI, CON CALCOLOIUC2019 C'E' IL RAVVEDIMENTO PER I RITARDATARI

IMU E TASI, CON CALCOLOIUC2019 C'E' IL RAVVEDIMENTO PER I RITARDATARI

19 Giugno 2019

Se non avete effettuato il versamento dell’acconto Imue Tasi entro la scadenza del 17 giugno, potete rimediare utilizzando CALCOLOIUC2019. ...

IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM PER L’ACCONTO DEL 17 GIUGNO

IMU E TASI, ECCO IL VADEMECUM PER L’ACCONTO DEL 17 GIUGNO

16 Giugno 2019

La scadenza dei termini per il versamento dell’acconto Imu e Tasi è fissata per lunedì 17 giugno 2019.Tassa sui...

POMIGLIANO D’ARCO, L’ASSESSORE AL BILANCIO CAPRIOLI: “CON PAGOF24 FACILITIAMO I PAGAMENTI E VELOCIZZIAMO LA MACCHINA COMUNALE”

POMIGLIANO D’ARCO, L’ASSESSORE AL BILANCIO CAPRIOLI: “CON PAGOF24 FACILITIAMO I PAGAMENTI E VELOCIZZIAMO LA MACCHINA COMUNALE”

13 Giugno 2019

L’assessore al Bilancio del Comune di Pomigliano d’Arco Vincenzo Caprioli commenta la recente introduzione del software PagoF24, che consente...

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4842 dell'11 marzo 2015 ha stabilito che ogni contribuente deve pagare l'ICI in base al valore di un'area edificabile dichiarato al Comune, anche nel caso in cui l'immobile abbia successivamente subito una riduzione di valore dovuta a variazioni urbanistiche. Questa regola vale anche per le dichiarazioni relative all'IMU e alla TASI.

Per i giudici della Suprema Corte: «La dichiarazione ICI ha effetto, Decreto Legislativo n.504 del 1992, ex articolo 10, comma 4, anche per gli anni successivi qualora non intervenga una nuova dichiarazione e che non risulta decisiva la circostanza che la dichiarazione è stata effettuata da società diversa dalla (Omissis) srl, appartenente allo stesso gruppo di società, data l'irrilevanza soggettiva del dichiarante». Dunque, la dichiarazione ICI produce effetti finché il contribuente non denuncia al Comune, con una nuova dichiarazione, che sono avvenute delle variazioni all'immobile interessato.

La disciplina di imposizione relativa alle aree edificabili non è mutata con l'introduzione dell'IMU e della TASI rispetto a quanto disciplinato per l'ICI. Quanto affermato per l'imposta comunale sugli immobili ha dunque valore anche per i due nuovi tributi per i quali «Il legislatore - si legge su ItaliaOggi - ha richiamato espressamente le disposizioni contenute negli articoli 2 e 5 del decreto legislativo 504/1992. Sia per quanto riguarda la qualificazione dell'oggetto d'imposta sia per la determinazione dell'imponibile occorre fare riferimento alla normativa ICI».

Leggi anche:

Riscotel utilizza cookies per le sessioni utente e le funzionalità di analisi. Continuando ad utilizzare Riscotel accetti l'utilizzo dei cookies.