Gallarate, oltre 8 milioni di euro recuperati in 4 anni

Il Comune di Gallarate prosegue la lotta all’evasione tributaria. Nel 2019 il Comune ha fatto registrare risultati ancora più rilevanti rispetto agli anni scorsi. Merito dell’efficiente organizzazione degli uffici, che sono dotati di procedure informatiche all’avanguardia.

Advanced Systems supporta l’ufficio tributi nell’attività di bonifica propedeutica all’emissione degli atti di accertamento.

I risultati parlano chiaro. Tra il 2016 e il 2019 il Comune ha recuperato complessivamente 8 milioni380mila euro per Imu, Tasi e Tari. Dai dati si evince che l’ente è riuscito a recuperare 5milioni301mila euro per l’Imu, 2milioni382mila per la Tari e 697mila euro per la Tasi. Gli accertamenti emessi nei confronti dei morosi sono stati, in tutto, 26.518.

Lo scorso anno, in particolare, si è registrato un incremento dell’attività di riscossione con 2 milioni 982mila euro, a fronte di 1 milione 990mila euro incassati nel 2018. Oltre agli ottimi risultati sul fronte della lotta all’evasione, c’è da segnalare l’utilizzo dello sportello telematico Linkmate.

Grazie a LinkMate, disponibile 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, molti contribuenti possono evitare di recarsi allo sportello fisico ed effettuare pagamenti sulla piattaforma PagoPA. I contribuenti possono inoltre dialogare con l’Ufficio Tributi attraverso la bacheca, segnalando eventuali errori o imprecisioni presenti in banca dati.

Nelle prossime settimane, inoltre, a Gallarate saranno attivati i nuovi Pos@PA, che consentiranno il pagamento Pago@PA direttamente con i Pos e senza commissioni. Quest’ultima innovazione è possibile grazie alla collaborazione con Advanced Systems.

Il Comune di Gallarate è stato citato come uno dei casi principali di best practices di PagoPA in Italia, dal think tank The European House-Ambrosetti, nel Rapporto 2019 “Cashless Revolution: a che punto siamo e cosa resta da fare per l’Italia”.

“Anche nel 2019 il Comune di Gallarate- si legge nel Rapporto- ha confermato uno sconto fino a 10 euro per la TARI pagata in modalità cashless tramite PagoPA, con effetti positivi sui flussi di cassa del Comune ma anche sulla promozione di una diversa modalità di interazione con la P.A. da parte dei cittadini”.