SIRACUSA, SU LINKMATE ISTANZA DI RIMBORSO TARI PER I CONTRIBUENTI

“La circolare n.1/DF del 20 novembre 2017- si legge in un avviso del settore Entrate dell’ente-, emessa dal Ministero Economia e Finanze, ha fornito chiarimenti circa l’applicazione della Tari anni 2014-2015-2016-2017 per la categoria garage disponendo l’inapplicabilità della quota variabile e commisurando il dovuto al nucleo familiare. Il contribuente dovrà presentare istanza di rimborso come previsto dalla normativa sulla Tari nel termine di decadenza quinquennale. La richiesta di rimborso può essere presentata tramite il portale tributi LINKMATE”.

La questione del rimborso per la Tari scaturisce da un errore compiuto negli anni scorsi da alcuni Comuni- compreso quello di Siracusa- nel calcolo della quota variabile sulle pertinenze. A novembre dello scorso anno, il Mef aveva chiarito che “appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica. Un diverso modus operandi da parte dei Comuni non troverebbe alcun supporto normativo, dal momento che condurrebbe a sommare tante volte la quota variabile quante sono le pertinenze, moltiplicando immotivatamente il numero degli occupanti dell’utenza domestica e facendo lievitare l’importo della Tari”. L’errore risiede nel fatto che alcuni Comuni hanno applicato la quota variabile Tari- collegata al numero dei componenti il nucleo familiare- sui box e le cantine tante volte quante sono le pertinenze accatastate autonomamente, anziché applicarla solo sull’abitazione. I siracusani potranno, dunque, accedere a LINKmate per inoltrare l’istanza di rimborso.

Nel frattempo la commissione Bilancio della Camera ha confermato che i rimborsi per la Tari, illegittimamente pagata sulle pertinenze dai contribuenti, possono essere finanziati con risorse del bilancio comunale ma non è possibile imputarne il costo al piano finanziario dei rifiuti. Una risposta al problema di come sostenere gli oneri relativi ai rimborsi.