L’ASSESSORE AL BILANCIO DEL COMUNE DI ANGRI FERRAIOLI: “CON LINKMATE SUPERIAMO LA COMUNICAZIONE CARTACEA”

“L’assessore al Bilancio e l’Unità Operativa Entrate- si legge nella delibera comunale- comunicano che è disponibile ai contribuenti di questo Ente il portale LINKmate, piattaforma per l’intera gestione online della Tari. L’attivazione del servizio creerà un canale preferenziale di comunicazione tra amministrazione e contribuente che supererà gli attuali sistemi di comunicazione cartacea”. LINKmate consente ai contribuenti di avere “i propri dati sempre disponibili in linea, con possibilità di accesso al portale 24 ore su 24. I contribuenti possono calcolare l’imposta da pagare e stampare l’F24 per il pagamento, oltre a dialogare da casa con l’ufficio per correggere dati inesatti”.

L’assessore al Bilancio Francesco Ferraioli sottolinea l’importanza della digitalizzazione dei tributi locali e annuncia che, dopo una settimana dall’attivazione, si sono iscritti al portale i primi 50 contribuenti.

Assessore, con Linkmate puntate a digitalizzare tutto il sistema dei tributi?

“Sappiamo che per molti utenti il cartaceo è ancora fondamentale ma riteniamo che nel 2018 questi sistemi di comunicazione debbano essere assolutamente incentivati e messi in essere. E’ un discorso che riguarda naturalmente tutti i Comuni. Con LINKmate riusciamo a centralizzare tutto in una sola piattaforma. L’utente può comunicare direttamente con il responsabile del procedimento, tramite LINKmate. Fornendo la documentazione necessaria il contribuente può modificare i dati non esatti al 100%. E con la piattaforma riusciamo a ridurre il lavoro degli sportelli degli uffici comunali. Dalle prime iscrizioni abbiamo notato che non sono solo i giovani ad aderire, ma tutte le fasce anagrafiche”.

Pensate di estendere la piattaforma anche ad altri tributi?

“Grazie ad Advanced Systems stiamo effettuando la bonifica dei dati sugli immobili in nostro possesso. Una volta completata la bonifica, estenderemo LINKmate anche ad Imu e Tasi. Attualmente stiamo gestendo in house i tributi principali. Mi riferisco ad Imu, Tasi e Tari. In questo modo siamo riusciti a dimezzare l’evasione. Nel 2015 per la Tari avevamo un tasso di evasione del 60%. Ora siamo al 25%. Le utenze Tari ad Angri sono circa 13.500, di cui 13000 domestiche”.

I tagli operati negli ultimi anni dai governi nazionali in che misura vi hanno penalizzato?

“Ci hanno letteralmente tagliato le gambe. Basti pensare che dieci anni fa ricevevamo trasferimenti statali per 10 milioni di euro. Oggi siamo a quota 930mila euro. Manca uno zero”.