FIORITO, VICESINDACO DI NOLI: “IMPOSTA DI SOGGIORNO IN 10 COMUNI DELLA PROVINCIA DI SAVONA DA LUGLIO”

Vicesindaco Fiorito, il 2018 sarà un anno di sperimentazione?

“Esatto. D’altronde fino a poco tempo fa c’erano ancora delle procedure che mancavano. Dovevamo fare il regolamento e istituire il comitato locale del turismo. Sono tutte cose che richiedono tempo”.

I Comuni della provincia di Savona condivideranno il regolamento?

“I Comuni condivideranno il regolamento ed anche le modalità e le tariffe. Sono in tutto una decina. C’è innanzitutto Savona, che aveva già istituito l’imposta di soggiorno. E poi altri 10 Comuni della provincia che l’hanno istituita recentemente. Mi riferisco appunto a Noli, a Varazze, a Spotorno, a Finale Ligure, a Pietra Ligure, a Loano, a Toirano, ad Albenga, ad Alassio, a Borghetto Santo Spirito. Tutti questi Comuni applicheranno la tassa nel 2018 solo per luglio e agosto”.

Come saranno utilizzati i ricavi dell’imposta di soggiorno?

“Il 40% del totale sarà reinvestito in spese per lavori pubblici che riguardano il turismo. Per l’altro 60% dovremo trovare un accordo con il Comitato locale del turismo, un organo che ogni comune dovrà istituire, che comprenderà i rappresentanti delle categorie e insieme a loro discuteremo su come investire. Quello che conta, comunque, sarà il fatto di avere a disposizione risorse da investire nel turismo. Quando la Provincia di Savona ha chiuso, le competenze sugli IAT (ufficio informazioni accoglienza turistica) sono passate alla Regione che poi le ha girate ai Comuni. Quindi dobbiamo gestire gli IAT. E, per farlo, abbiamo dovuto trovare risorse interne per gestire questi uffici. Perciò una delle ipotesi per investire la tassa di soggiorno è proprio quella che riguarda il funzionamento degli IAT”.