IL DIRIGENTE DEL COMUNE DI RAPALLO ANTONIO MANFREDI: “CON TOURIST TAX RISCOSSIONE SEMPLICISSIMA”

“Potremo rendicontare facilmente- prosegue Manfredi- gli incassi. Non c’è più la necessità di riportare i dati manualmente. E’ lo stesso software che li registra. Noi sappiamo che meno si maneggiano i dati e più si eliminano gli errori. E poi c’è anche un’altra novità”.

Quale?

“Abbiamo stipulato una convenzione con PagoPa. Se le strutture ricettive utilizzeranno PagoPA potranno versare direttamente l’imposta e automaticamente avere la registrazione del pagamento effettuato. La procedura in automatico registra il versamento dell’importo”.

Tourist Tax può portare anche altri benefici al Comune?

“Il software ci consentirà anche di effettuare una verifica immediata delle presenze di turisti a Rapallo. Questo è un vantaggio che va al di là del discorso prettamente economico. In Liguria, da qualche mese, le case vacanze non devono avere più come riferimento l’ufficio SUAP del Comune ma la Regione. E perciò per sapere come vanno le case vacanze da noi bisognerebbe tenere in considerazione la banca dati regionale. Con Tourist Tax, invece, potremo avere il polso della situazione in tempo reale con un monitoraggio continuo delle presenze dei turisti”.

L’imposta di soggiorno è una novità per Rapallo.

“Formalmente è scattata già dal 1° dicembre 2017, ma il Comune ha scelto di riscuoterla a partire dal 1° aprile prossimo. E’ l’unica, insieme con la Tari, su cui non è stato disposto il blocco degli aumenti. Per il Comune poterla utilizzare è un bel passo avanti. Vedremo che impatto avrà sulle casse comunali. Nei mesi scorsi abbiamo fatto molti incontri con i Comuni limitrofi per realizzare una condivisione di intenti sull’argomento. In questo modo siamo riusciti a condividere le tariffe e il regolamento sull’imposta con i Comuni di Portofino, Zoagli e Santa Margherita”.