A NAPOLI L’IMPOSTA DI SOGGIORNO SI PAGA CON TOURIST TAX

Una soluzione utile all’amministrazione comunale per monitorare le segnalazioni degli albergatori e controllare le dichiarazioni e i pagamenti. Dal mese di gennaio i titolari di alberghi, bed and breakfast e di strutture ricettive extraalberghiere hanno la possibilità di comunicare online all’ente i dati relativi ai versamenti dell’imposta di soggiorno, da parte dei turisti. Risale al 15 gennaio 2018 la prima scadenza per la relazione trimestrale sul flusso dei pagamenti. Con Tourist Tax gli operatori possono comunicare rapidamente e con pochi clic al Comune il numero di presenze ed il relativo gettito d’imposta. E il software consente allo stesso ente di monitorare in tempo reale l’andamento della riscossione dell’imposta di soggiorno. Un notevole progresso rispetto alle comunicazioni cartacee, che il Comune punta ad abolire del tutto entro pochi mesi, quando diventerà obbligatoria la comunicazione online.

Gli albergatori giudicano positivamente le novità introdotte da Tourist Tax. “Si tratta di una piattaforma che semplifica e velocizza l’inserimento dei dati e perciò è un passo avanti”, spiega Alberto Sorrentino dell’Hotel Paradiso. Sulla stessa lunghezza d’onda Salvatore Russo dell’Hotel Colombo.

L’applicativo Tourist Tax, per la gestione dei dati relativi all’imposta di Soggiorno, è disponibile al seguente link: https://tributi.comune.napoli.it/TourTax/.

“L’utilizzo dell’applicativo TouristTax- si legge sul sito del Comune- consente la trasmissione on-line dei dati relativi alle dichiarazioni trimestrali/semestrali dell’imposta di soggiorno, inclusa la possibilità di collegare direttamente il gestionale  della struttura ricettiva al software, per la trasmissione automatica dei dati. Inoltre, sarà possibile effettuare i versamenti direttamente dall’applicativo, attivando il sistema di pagamento pagoPA (sistema di pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione)”.