AGENZIA DELLE ENTRATE, CEDOLARE CON RAVVEDIMENTO PER LA PROROGA NON COMUNICATA DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE

Con la modifica apportata dall’articolo 7 quater all’articolo 3 del decreto legislativo 23 del 2011, è stato stabilito che il contribuente che abbia omesso di comunicare al Fisco la proroga del contratto di locazione per il quale è stato scelto il regime di cedolare secca conserva il regime sostitutivo a patto che abbia effettuato i versamenti e abbia compilato il riquadro del modello di dichiarazione dei redditi. In questo caso si applica la sanzione di 100 euro, riducibile a 50 euro se la comunicazione di proroga è avvenuta con un ritardo non superiore ai 30 giorni. Il contribuente potrà provvedere a regolarizzare l’omissione della comunicazione avvalendosi del ravvedimento. “A tale fine- spiega l’Agenzia- si assumerà la sanzione base di 50 o 100 euro, a seconda del momento in cui interviene la regolarizzazione”. Un altro chiarimento riguarda l’onere dell’invio della raccomandata informativa all’inquilino, con riferimento al contratto prorogato. “Tale onere- spiega l’Agenzia- non sussiste se il contratto di locazione già non prevede alcun aggiornamento del canone. Ne deriva che nessuna comunicazione dovrà essere inviata neppure in sede di proroga”.