RIMINI, CHI RICEVE L’AVVISO TARI VIA MAIL O SU LINKMATE NON PAGA LE SPESE DI SPEDIZIONE

“Oltre 3000 cittadini- spiega Antonella Spazi, dirigente Tari del Comune- hanno risposto alla nostra sollecitazione, chiedendoci l’invio del bollettino via mail e via PEC. Mandiamo delle e-mail ai contribuenti per sapere se vogliono aderire o meno a questa possibilità. Quasi il 50% dei contribuenti ha risposto in modo positivo. Per il Comune con l’invio attraverso la posta elettronica c’è il risparmio delle spese di spedizione. Inoltre abbiamo notato che quelli che ricevono la mail poi non si recano agli sportelli. Ai cittadini che scelgono di ricevere l’avviso in questo modo noi togliamo, quindi, le spese di spedizione”. I contribuenti possono scaricare i modelli F24 precompilati anche accedendo a LINKmate, collegandosi all’indirizzo http://sportellotel.servizienti.it/rimini. “Chi ha già provveduto ad iscriversi- si legge sul portale dell’ente- può accedere utilizzando le stesse credenziali”. Su LINKmate i riminesi possono consultare facilmente la loro posizione contributiva.  I cittadini possono chiedere all’ufficio mediante LINKmate l’invio dell’avviso di pagamento via mail o via PEC.

“L’invito al pagamento con relativi F24 precompilati- prosegue la nota del comune di Rimini- può essere inviato tramite posta elettronica o PEC comunicando all’ufficio (mail tassarifiuti@comune.rimini.it, mediante Linkmate, o con PEC ufficio.tributi@comune.rimini.it) il proprio indirizzo mail o PEC, eliminando così l’aggravio delle spese di stampa e spedizione (€ 2.00)”.