EQUITALIA, FINO AL 21 APRILE È POSSIBILE PRESENTARE LE ISTANZE DI DEFINIZIONE AGEVOLATA

L’elevatissimo numero di adesioni ha indotto il governo a concedere la proroga. Sono più di 600.000 finora le istanze di definizione agevolata. Il 50% delle istanze è stato inviato via mail, Pec o attraverso il portale di Equitalia. Solo l’1% via posta ordinaria. E il restante 49% delle istanze è stato presentato a mano presso gli sportelli Equitalia.

La Definizione agevolata, in vigore dal 3 dicembre 2016, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016. Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. La proroga della scadenza dei termini per la presentazione dell’istanza potrebbe far slittare anche i termini entro i quali Equitalia deve comunicare ai contribuenti l’importo totale della somma e la scadenza delle eventuali rate. La data è fissata attualmente per il 31 maggio, ma è molto probabile un rinvio al 15 o al 21 giugno.