IMU, IL PAGAMENTO E’ PREVISTO SOLO IN CASO DI POSSESSO PER LE SOCIETA’ DI LEASING

Lo ha sancito la Ctp di Reggio Emilia, in una sentenza relativa al caso di un immobile concesso in locazione finanziaria, il cui contratto era cessato senza, però, la riconsegna dell’immobile da parte del locatario. La società di leasing, proprietaria dell’immobile, aveva provveduto al pagamento dell’acconto dell’Imu 2012, per poi chiederla a rimborso, ricevendo un rifiuto da parte del Comune. Da qui l’avvio del contenzioso e, infine, l’accoglimento del ricorso della stessa società contro il mancato rimborso da parte di un Comune reggiano.

La commissione tributaria ha chiarito che, ai fini del pagamento dell’Imu, è indispensabile il requisito del possesso del bene, oltre alla titolarità di un diritto reale sullo stesso bene. Nel caso esaminato, non essendo avvenuta la riconsegna, la sola cessazione del contratto non poteva, secondo il giudice, determinare l’obbligo del pagamento per il proprietario. La sentenza fa riferimento all’articolo 9 del decreto legislativo 23/2011, secondo cui può essere considerato “soggetto passivo dell’imposta solo il titolare di un diritto reale immobiliare che goda anche il possesso dell’immobile”. La società di leasing ricorrente ha dunque diritto al rimborso perché “il contratto era stato sì rescisso dalla curatela fallimentare, ma l’immobile non era stato riconsegnato al proprietario, il quale non ne godeva pertanto del possesso”.