Il dirigente del Comune di Ostuni: “Smettiamola di infastidire i contribuenti con il triplo tributo”

 

Si augura l’abolizione della Iuc?

“Auspico un tributo unico per facilitare il compito dei cittadini. La Iuc è un tributo uno e trino che ha reso tutto più difficile. Dobbiamo metterci dalla parte dei contribuenti che sono costretti a fare il giro dei vari consulenti e a pagare loro un balzello, oltre a quelli dei tributi. In questo modo infastidiamo i contribuenti. Non dimentichiamo che, oltre alla Iuc, ci sono anche le addizionali Irpef e poi l’imposta di soggiorno. E tanto altro ancora. Perciò il Governo deve badare a semplificare”.

La local tax potrebbe essere una soluzione? Sembra, in ogni caso, un’ipotesi tramontata.

“Temo che sia una pantomima come la Iuc e che non cambi nulla. Quello che conta è che i contribuenti non devono essere vessati. Hanno bisogno di certezze”.

Come giudica la cancellazione della Tasi sulla prima casa per il 2016?

“A Ostuni quest’anno incasseremo 4milioni200mila euro per la Tasi. Perciò dobbiamo augurarci di avere dal Governo trasferimenti che compensino integralmente questa somma. In caso contrario, non sapremmo cosa inventarci per recuperare. Anche sugli imbullonati, ci verranno a mancare delle risorse, sebbene più modeste, rispetto alla Tasi. Il Ministro Padoan ci ha garantito l’invarianza di gettito. Speriamo bene”.