“SENZA LA TASI AUMENTERANNO ALTRI TRIBUTI?”

“Senza la Tasi- spiega Di Pasqua- c’è il rischio che, per compensare il mancato gettito, il Governo aumenti altri tributi”.

In che modo potrebbero verificarsi altri aumenti?

“Ad esempio gonfiando i costi della Tari. Naturalmente la mia è solo un’ipotesi. E spero vivamente che non accada. Però è indiscutibile che, se vengono meno le risorse della Tasi sulla prima abitazione, da qualche parte il Governo dovrà pur recuperarle. In ogni caso, l’abolizione della tassa sulla prima casa mi pare un errore. I bilanci dei Comuni ne soffriranno”.

Che cosa avrebbe dovuto fare il Governo?

“Anziché eliminare del tutto la Tasi, sarebbe stato meglio diminuirla. La cancellazione totale toglierà ai Comuni la flessibilità sui bilanci. Quando diminuiscono le risorse, ci sono meno possibilità di manovra. E questo accadrà anche se dovesse essere restituito ai Comuni il mancato gettito”.

Dal punto di vista dei contribuenti, invece, come giudica le novità per il 2016?

“Indubbiamente senza la Tasi cambia qualcosa. Ma il rischio che l’onere venga trasferito da un’altra parte non mi sembra una buona prospettiva per i contribuenti. A quel punto, sarebbe stata preferibile una Tasi alleggerita”.