“Il Governo deve ristorare i Comuni per l’abolizione della Tasi”

 

Laudano, come giudica la nuova tassazione immobiliare che sta venendo fuori per l’anno prossimo?

“L’esenzione totale dal pagamento per l’abitazione principale non è giusta. A Praiano abbiamo fissato un’aliquota Tasi del 2 per mille sulla prima casa e sugli altri immobili, sia nel 2014 che nel 2015. In questo modo, abbiamo ricavato un gettito che per noi è vitale. Perdere quello della Tasi vuol dire che dal Governo deve arrivare una compensazione. Inoltre, c’è una contraddizione da chiarire”.

Cioè?

“Ci hanno detto che ci ristoreranno e, nello stesso tempo, che ci sarà il blocco degli aumenti dei tributi locali. Allora bisognerà capire come verrà effettuata la compensazione. In ogni caso, i tre tributi su un solo immobile, come è avvenuto con la Iuc, si sono rivelati un’assurdità”.

Tra le altre possibili novità, vede qualche elemento positivo?

“Spero che venga confermata l’ipotesi di togliere la Tasi agli inquilini ed ai comodatari per l’abitazione principale. La norma introdotta lo scorso anno ha creato molte difficoltà di interpretazione. Secondo una circolare ministeriale, per gli immobili con una rendita catastale fino a 500 euro, il pagamento toccava al proprietario. Ma la stessa norma non si trovava nella Legge. Perciò molti contribuenti non sapevano come regolarsi”.