Def 2015, Confedilizia: “La Local Tax dovrebbe porre rimedio all’Imu e alla Tasi”

Come si puo’ leggere nell’edizione quotidiana de Il Sole 24 Ore, la Confederazione Italiana Proprietà Edilizia nelle audizioni sul Def, ha continua il suo quadro di denuncia sulla tassazione sugli immobili che già aveva cominciato nei giorni scorsi. «Con il 2015 la proprietà immobiliare si troverà, per il quarto anno consecutivo, a subire un livello di imposizione tributaria insostenibile – è l’allarme lanciato da Confedilizia – i riflessi che il carico fiscale genera sul settore immobiliare e sull’intera economia sono stati a lungo sottovalutati da molti».

In vista dell’introduzione da parte del Governo di una “Local Tax“, l’Associazione di categoria nei giorni scorsi aveva presentato un ampio dossier in cui si metteva in evidenza la situazioni insostenibile in cui si trovano i proprietari di immobili. Venivano sottolineati soprattutto i negativi effetti che l’introduzione dell’IMU e della TASI hanno avuto sulla tassazione sugli immobili, che negli ultimi tre anni si sarebbe praticamente triplicata

 

Secondo il dossier infatti, nel triennio dal 2011 al 2014 si è passato dai 9,2 miliardi di gettito dell’ICI ai 25 miliardi dell’IMU-TASI dello scorso anno d’imposta. Un risultato che è stato anche di 1,2 miliardi in più rispetto a quello dell’IMU 2012 il cui gettito è stato di 23,8 miliardi.

 

Leggi anche: